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Carne di cavallo non dichiarata: ecco l'elenco dei prodotti

16 aprile 2013

16 aprile 2013

Sulla vicenda carne di cavallo non dichiarata, sono stati resi noti i risultati finali dell'indagine predisposta dal ministero della Salute. Ecco la lista con i nomi dei prodotti risultati positivi ai 454 controlli.

L'elenco del ministero della Salute

Il ministero della Salute ha comunicato i risultati dell'indagine predisposta per verificare la presenza in alcuni alimenti di carne di cavallo non dichiarata. Sono stati esaminati 454 prodotti: ecco l'elenco degli alimenti risultati positivi ai controlli.

  • PRIMIA, lasagne alla bolognese surgelate.
  • MIGROSS, lasagne emiliane EUROCHEF.
  • LA MARCHESINA, pasta fresca ripiena-piemontesino al vitello.
  • D.I.A, macinato di bovino.
  • CAMER, arrosto cotto, brasato speciale.
  • STEF ITALIA, ravioli piemontesi al brasato FINI, ravioli piemontesi al brasato BON CHOIX.
  • NUOVA TORTUOVO, tortellini di carne freschi, tortellini al prosciutto, ravioli mignon, tortellini alla carne LA SPIGA DEI BUONI SAPORI.
  • DELIZIE, tortellini di carne sfoglia sottile.
  • DI MEGLIO, preparato di carne bovino adulto congelato.
  • LA CUCINA DI BOLOGNA, tagliatelle alla bolognese, lasagna alla bolognese, gobetti alla bolognese, maccheroncini alla bolognese.
  • PASTA JULIA, cannelloni ripieni alla carne – delizie di pasta.
  • BONTA’ AL FORNO, cannelloni freschi.
  • CASTELLI SAS PRODOTTO DA DALI’, tortellini a la viandè.
  • GELA SRL, olive all’ascolana.
  • STAR, ragù star carne classico, ragù star fatti così bolognese, gran ragù star con verdure.
  • SOCOPA VIANDES CHERRE’, polpette primBeef surgelati.

Quali rischi per il consumatore?

Oltre al fatto che viene venduto un prodotto diverso da quello dichiarato, ci sono reali pericoli per il consumatore? In teoria il problema potrebbe essere legato alla presenza nella carne di cavallo di fenilbutazone, un farmaco antinfiammatorio utilizzato nei cavalli da corsa. A questo proposito il ministero della Salute ha analizzato anche 374 campioni di carne equina destinati al mercato alimentare e non ha riscontrato la presenza del farmaco in questione. Certo, la carne di cavallo potrebbe provenire da un altro paese europeo, ma va detto che analisi fatte nel resto del Vecchio continente hanno evidenziato la presenza del farmaco in rarissimi casi, inferiori all'1%. A ulteriore rassicurazione, l'Efsa (autorità europea per la sicurezza alimentare) afferma che il rischio sanitario per il consumatore è irrilevante.  


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