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Zuppe già pronte: richiamati alcuni marchi

Alcuni marchi di zuppe già pronte provenienti dallo stesso stabilimento di produzione sono stati richiamati a scopo cautelare per sospetta presenza di botulino. Ecco tutti i lotti interessati. Se hai una di queste zuppe in casa non consumarle ma riportale al punto vendita dove l’hai acquistate.

25 maggio 2020
richiamo zuppa

immagine generica a titolo di esempio

Sospetta presenza di botulino. Con questa motivazione l’azienda che le produce ha disposto il richiamo di diverse confezioni di zuppe già pronte.

I prodotti arrivano tutti dallo stabilimento Euroverde Società Agricola srl con sede ad Azzano Mella (BS) e il richiamo riguarda le zuppe pronte a marchio Carrefour (Il mercato), Bontà dell'Orto, Terra & Vita le Zuppe Belle e Pronte e della stessa Euroverde.

I lotti interessati dal richiamo

Ecco tutti i dati per individuare le zuppe interessate dai richiami.

  • Marchio del prodotto: Il mercato - Carrefour
  • Denominazione di vendita: Zuppa  con verdure e farro
  • Lotto di produzione: 320148
  • Data di scadenza: 06/07/2020 – 10/07/2020
  • Confezione: 620 grammi

  • Marchio del prodotto: Bontà dell'Orto
  • Denominazione di vendita: Zuppa con farro e verdure fresche
  • Lotto di produzione: 320148
  • Data di scadenza: 07/07/2020
  • Confezione: 620 grammi
  • Marchio del prodotto: Terra & Vita le Zuppe Belle e Pronte
  • Denominazione di vendita: Zuppa con farro
  • Lotto di produzione: L23-R-148
  • Data di scadenza: 05/07/20 – 06/07/20- 07/07/20 – 10/07/20 – 11/07/20 – 12/07/20
  • Confezione: 620 grammi
  • Marchio del prodotto: Euroverde società agricola
  • Denominazione di vendita: Zuppa con farro
  • Lotto di produzione: 3 20 148
  • Data di scadenza: 05/07/20 – 07/07/20 – 10/07/20 – 11/07/20 –12/07/20
  • Confezione: 620 grammi

Cosa fare se hai acquistato il prodotto

Se hai acquistato una di queste confezioni di zuppe già pronte non consumarla, ma riportala al punto vendita dove l’hai acquistata.

Cos'è il botulino

Per evitare inutili allarmismi, è necessario sapere cos'è il botulismo e capire che - anche nei sintomi - c'è una certa differenza rispetto a quelli di una semplice intossicazione. Il batterio Clostridium botulinum è un microrganismo che si trova nel suolo, vive in assenza di ossigeno e può produrre diverse tossine, alcune delle quali sono responsabili del botulismo. Si tratta di una malattia paralizzante che - a seconda della dose di tossina ingerita - può avere diversi livelli di gravità, fino ad essere letale. I primi sintomi - come debolezza, vertigini o sensazione di paralisi - compaiono di solito tra le 12 e le 36 ore dall'assunzione. Altri sintomi che possono esserci inizialmente sono vomito, difficoltà di respirare, distensione addominale, costipazione o diarrea. Successivamente compaiono difficoltà a vedere bene, a inghiottire e parlare, bocca asciutta, con il rischio di arrivare fino alla paralisi. Nelle prime ore dalla comparsa dei sintomi è possibile curare l'intossicazione con una specifica terapia.

In quali cibi si può sviluppare

La tossina responsabile del botulismo può trovarsi nelle conserve preparate male, in cibi in scatola poco acidi, ma anche pastorizzati, trattati con il calore in modo non coretto e mantenuti senza refrigerazione, soprattutto in recipienti ermetici. Nei cibi commerciali è più raro che si possa sviluppare la tossina, a meno che i barattoli non siano stati danneggiati. Di solito la causa principale sono conserve di verdure e frutta preparate in casa, per le quali può succedere di non rispettare correttamente certe procedure.