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Eurospin ritira un lotto di zuppa di pesce Ondina

26 febbraio 2016
zuppa pesce Eurospin

26 febbraio 2016

La catena di supermercati sta ritirando, a titolo precauzionale, un lotto di zuppa di pesce surgelata Ondina. Il palombo, uno degli ingredienti, supera i limiti di mercurio consentiti per legge. Ecco come riconoscere le confezioni.

Eurospin sta ritirando a scopo preventivo un lotto di zuppa di pesce surgelata, a marchio Ondina. Il palombo, un ingrediente del preparato, supera i limiti di mercurio ammessi per legge. Il prodotto è venduto nei negozi di Emilia Romagna, Friuli, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino, Veneto, Sicilia e Calabria.

Come riconoscere le confezioni

Non tutte le confezioni presentano lo stesso problema, ma hanno un codice lotto preciso. Ecco come riconoscere quelle interessate:

  • Confezione: 800 g
  • Codice lotto: LM 11/152063

Cosa fare se hai una confezione in casa

Se hai già acquistato una delle confezioni interessate puoi recarti nel punto vendita dove l’hai comprato per chiederne il rimborso o la sostituzione.

I rischi del mercurio

La presenza di mercurio nei pesci di grossa taglia è un rischio noto. Il mercurio è presente nell’ambiente in tre diverse forme. La più tossica è quella organica, il metilmercurio che si accumula lungo la catena alimentare, soprattutto in alcune specie ittiche. Il metilmercurio è in grado di attraversare la placenta, la barriera cerebrale e quella cerebrospinale, raggiungendo cervello e sistema nervoso centrale. Sono il sistema nervoso e, in particolare, il cervello in via di sviluppo gli organi umani che maggiormente risentono degli effetti tossici del metilmercurio: studi recenti hanno confermato il nesso tra l’esposizione fetale al metilmercurio e il ridotto sviluppo neurologico del bambino; mentre non sono stati evidenziati effetti negativi a livello neurologico nel caso della popolazione adulta.

Alterna pesci diversi

Il pesce è essenziale in un'alimentazione sana, soprattutto per i preziosi grassi omega-3 che proteggono il sistema cardiovascolare. Mangiarlo due o più volte alla settimana è consigliabile, nonostante gli inquinanti. Per gli adulti, è bene non consumare più di una porzione alla settimana di pesci predatori, noti per la loro contaminazione da metilmercurio: come pesce spada, tonno, verdesca, smeriglio, palombo, marlin, luccio. Queste specie andrebbero alternate con altre meno contaminate: sardina, sgombro, branzino, orata, sogliola, trota, salmone e molti altri. Il consumo di tonno in scatola, però, è considerato più sicuro, perché i pesci utilizzati sono generalmente di più piccole dimensioni e quindi più giovani: il loro contenuto di mercurio è limitato. Le donne che hanno programmato una gravidanza, gravide o in allattamento e i bambini dovrebbero evitare del tutto il consumo di pesci predatori per limitare i rischi del metilmercurio sul sistema nervoso in via di sviluppo.


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