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Spumante: quale scegliere

15 dicembre 2014

15 dicembre 2014

Alla prova 17 spumanti secchi venduti nei supermercati. Sono in genere buoni prodotti tranne uno che, anche se nei limiti di legge, contiene troppi solfiti. Per un buon vino, però, conviene spendere qualcosa in più: in questo caso il prezzo fa la differenza. Anche se risparmiare si può: scopri l'offerta riservata a te che sei socio.

Non esiste brindisi senza bollicine. Per questo, in occasione del periodo delle feste, abbiamo voluto vedere qual è il miglior spumante che si può trovare nei supermercati. Abbiamo selezionato 17 vini più o meno secchi (brut ed extra dry), scegliendoli tra quelli con denominazione di origine (DOCG Franciacorta, Conegliano Valdobbiadene Prosecco e DOC Trento) ma anche senza alcuna denominazione. Si tratta di vini che si abbinano bene a primi e secondi, non solo a base di pesce, ma anche a carni bianche e formaggi freschi, o semplicemente come aperitivo. 

Vuoi un buon vino? Risparmiare si può

A differenza di molti prodotti dei nostri test, in questo caso il prezzo sembra fare la differenza: i prodotto più costosi si posizionano al vertice della classifica e anche i vini migliori hanno comunque prezzi non inferiori ai 10 euro. Il prezzo cioè, da ciò che risulta da questa analisi, sembra essere una garanzia di qualità. Nella prima metà della classifica, tuttavia, si è posizionato un vino che costa meno di 5 euro: insomma, anche sulle bollicine è possibile risparmiare.

Nel complesso buoni prodotti

In laboratorio abbiamo valutato il grado alcolico effettivo (sempre in linea con quello dichiarato in etichetta), il quantitativo di zuccheri presenti, l’acidità totale e quella volatile e il contenuto di solfiti (additivi conservanti responsabili di reazioni allergiche). Per questi ultimi in particolare, pur restando nei limiti imposti dalla legge, la dose giornaliera accettabile può essere facilmente superata: ecco perché nelle nostre valutazioni preferiamo rimanere più restrittivi rispetto ai limiti legali.

In generale si tratta di prodotti di buona qualità, con l’eccezione di un prodotto che, pur rispettando pienamente la legge, viene penalizzato da un contenuto per noi troppo elevato di solfiti. La maggior parte dei prodotti ha comunque una quantità di solfiti piuttosto contenuta: quattro vini in particolare ne hanno addirittura meno della metà del limite di legge.

Infine abbiamo poi portato i vini dai nostri esperti assaggiatori che li hanno valutati con il metodo dell’analisi sensoriale: anche in questo caso gli spumanti sono risultati nel complesso graditi, due dei quali con un giudizio addirittura ottimo.

Ecco i risultati dei test sui vini spumanti. 


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