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Vini rossi: come sceglierli

05 novembre 2014
vini rossi

05 novembre 2014

Famosi per merito, i grandi vini rossi italiani mostrano nei nostri test tutta la loro qualità. Il prezzo, però, è abbastanza alto. Ecco quali sono le bottiglie che hanno un miglior rapporto qualità/prezzo.

I grandi vini rossi italiani come il Brunello, l’Amarone, il Barolo, conosciuti e apprezzati in tutto il mondo, sono da tempo il fiore all’occhiello della nostra produzione. Ne abbiamo analizzati 52: si tratta di vini invecchiati e particolarmente pregiati, ma facilmente reperibili sul mercato con un costo (nel complesso) abbastanza elevato. Ecco i risultati del nostro test.

Vini rossi: confronta e scegli

I rossi del nostro test

Cercando di tener conto anche della loro distribuzione lungo la penisola, abbiamo deciso di focalizzarci su vini appartenenti a 12 diverse denominazioni di origine. Partendo da nord a sud, abbiamo preso in considerazione i seguenti vini:

- Barolo Docg

- Sforzato di Valtellina Docg

- Amarone della Valpolicella Docg

- Brunello di Montalcino Docg

- Montefalco Sagrantino Docg

- Taurasi Docg

- Contessa Entellina Doc

- Noto Doc

- Sicilia Doc

- Alghero Doc

- Carignano del Sulcis Doc

- Isola dei Nuraghi Igt

Buona qualità

Questi vini garantiscono sempre standard di qualità molto elevati. E lo dimostrano anche nel nostro test. I risultati delle analisi di laboratorio a cui abbiamo sottoposto i vini rossi consentono di conferire a questi prodotti una valutazione generale buona.

Qualcosa, però, si può migliorare. Ad esempio il contenuto di anidride solforosa, un additivo usato nella produzione del vino: se in quantità eccessive può causare reazioni allergiche. Pur nei limiti di legge, alcune bottiglie ne contengono troppa. Il nostro test dimostra che si può produrre un buon vino con valori ben più bassi.

Piacevoli all’assaggio

Per cercare di evitare il più possibile qualsiasi tipo di condizionamento, i vini sono stati presentati ai giudici in forma anonima. I grandi rossi sono stati molto apprezzati: la maggior parte dei prodotti, infatti, ottiene giudizi ottimi.

A caro prezzo

La bottiglia meno cara del nostro test costa tra gli 11 e i 16 euro. Segno che i vini rossi analizzati non sono certo da pasto quotidiano. Si tratta piuttosto di vini da stappare in occasioni speciali. Ma c’è comunque una buona notizia. Tra le prime dieci posizioni della nostra classifica, tre sono occupate da bottiglie con prezzi minimi inferiori ai 16 €. Tre vini che hanno un prezzo minimo superiore ai 30 € si collocano, invece, nella seconda metà della graduatoria. Ciò prova ancora una volta che non sempre esiste una correlazione diretta tra prezzo e qualità. Anche nel caso dei grandi rossi italiani, quindi, per bere bene non per forza dobbiamo orientarci verso vini costosi.