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Auto compatte alla prova

01 ottobre 2011

01 ottobre 2011

Abbiamo testato ben 41 modelli di utilitarie, prestando particolare attenzione alle dotazioni di sicurezza. Tre modelli sono stati penalizzati nei nostri giudizi proprio perché sprovvisti di alcuni fondamentali sistemi di sicurezza attiva.

Più severità sulla sicurezza
Sicurezza è la parola d’ordine (o meglio dovrebbe esserlo) delle nuove auto, anche delle utilitarie di questo test. Parliamo non solo della sicurezza passiva (ovvero di tutti quegli accorgimenti che ci proteggono durante e dopo un incidente), ma soprattutto di quella attiva, ovvero l’insieme dei vari sistemi (in prevalenza elettronici) che ci aiutano a prevenire gli incidenti.
Proprio per questa ragione abbiamo deciso rendere le nostre valutazioni più severe per chi non dispone di serie (o almeno come optional) di alcuni di questi dispositivi, ormai diventati troppo importanti ad esempio in caso di rischio frenate improvvise, manto scivoloso o scarsa stabilità della vettura.

L’importanza del costo al chilometro
Una volta si diceva che dopo aver comprato un’auto bisogna anche mantenerla. Il costo d’acquisto è solo uno dei fattori che incide sul nostro portafoglio; ecco perché nella nostra classifica abbiamo tenuto conto anche del il reale costo al chilometro ovvero di quello che ci costa sommando tutte le voci di spesa esistenti per ogni chilometro che percorriamo. Ci sono infatti i costi iniziali (prezzo, optional, condizione e prezzo di rivendita). E poi ci sono i costi fissi, come bollo e assicurazione, ma anche quelli variabili che tengono conto di parametri come il consumo di carburante, la sostituzione dei pneumatici, le revisioni e le eventuali riparazioni straordinarie.
Anche tu puoi calcolare quanto costa al chilometro la tua auto grazie al nostro calcolatore online.

Marche del test:
-Alfa Romeo
-Audi
-Chevrolet
-Citroen
-Fiat
-Ford
-Honda
-Hyundai
-Mazda
-Mini
-Nissan
-Opel
-Peugeot
-Renault
-Skoda
-Smart
-Suzuki
-Toyota
-Volkswagen

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