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Citroen C4

26 agosto 2011

26 agosto 2011

Citroën presenta la nuova C4, concepita sotto il segno della qualità. Nessuna obiezione quindi sulla scelta dei materiali e delle rifiniture. Il motore si caratterizza per le buone prestazioni mentre la struttura è frutto di un più che accettabile compromesso tra comodità e sicurezza.

Citroën C4 
La versione base (1.4 a benzina) costa circa 16.600 euro. Ma, sempre sotto i 20.000 euro, è possibile trovare anche altre versioni, con motori e equipaggiamenti diversi. Le diverse versioni della Citroën C4 sono quindi meno care di altre auto della stessa categoria (Opel Astra, Mazda 3, Peugeot 308 e Fiat bravo).
  • Spazio anteriore
  • Sicurezza dei passeggeri
  • Comportamento su strada
  • Struttura armoniosa
  • Design del cruscotto
  • Sesta marcia assente
Emissioni ridotte di CO2
Il nostro laboratorio ha misurato nella versione 1.6 a benzina, emissioni di CO2 pari a 138 g/km. Niente di eccezionale, direte voi, ma comunque sono ben 5 g in meno di quanto indicato dal produttore! Mentre il test sui consumi ha evidenziato una media di 6,1l/100 km, così nel dettaglio: 7,5 l/100 km in città, 4,7 l/100 km fuori dall'agglomerato urbano e 7,1 l/100 km sull'autostrada. Il nostro test ha verificato anche che il motore ci ha messo 7,1 secondi per passare da 60 a 100 km/h nella simulazione di un sorpasso. La flessibilità del motore è buona in quarta, ma lascia a desiderare con la quinta. Il cambio a 5 marce, secondo noi difetta un po' di precisione, ed esige quindi una eccessiva concentrazione da parte del conducente quando si cambia la marcia. Inoltre la distanza tra i rapporti potrebbe essere più corta. Il motore gira a pieno regime a 120 km orari, e da questo derivano consumi sostenuti. Ci pare un buon motivo perché nella prossima edizione di questo modello sia aggiunta la sesta marcia. Piuttosto comoda, ma la visibilità è scarsa


Guidare questa C4 è una esperienza piacevole grazie alla struttura rigida ma dalle sospensioni confortevoli, alla comodità dei sedili, all'insonorizzazione controllata all'interno e all'eccellente sistema di riscaldamento e di ventilazione. Se lo spazio nel vano posteriore è un po' sacrificato, il conducente e il passeggero anteriore non si possono proprio lamentare. Entrare e uscire dall'auto è abbastanza agevole nonostante la linea del tetto piuttosto bassa, però non si può fare a meno di rilevare che l'ingresso è sorprendemente ampio.
La parte anteriore e quella posteriore dell'auto sono invece difficili da valutare. I larghi montanti del tettuccio (soprattutto quello laterale a D) limitano la visibilità posteriore e il finestrino triangolare è tanto originale quanto inutile: non cambia nulla per la visibilità.

Un'auto sicura
Con 5 stelle conseguite al test Euro NCAP 2010 e i manichini del crash-test usciti senza troppe ammaccature, la C4 si è aggiudicata buoni risultati per ciò che riguarda la sicurezza dei passeggeri (90% per gli adulti e 85% per i bambini). Ha ottenuto anche un punteggio del 97% per i dispositivi di sicurezza attiva. Ma gli esaminatori di Euro NCAP hanno anche messo in luce alcuni difetti, come la protezione della gabbia toracica nel corso della prova del palo e la protezione contro il colpo di frusta. Anche la sicurezza degli utenti deboli della strada è scarsa con un voto del 43%, soprattutto per la protezione aldisotto della sufficienza offerta dalla parte dell'auto dove la testa di un pedone adulto potrebbe urtare in caso di collisione.E il prezzo?


Il modello base costa 16.600 euro, ed è un buon prezzo rispetto alla concorrenza. La versione 1.6, che è stata sottoposta al nostro test, ha una potenza di 88 kW e costa 18.650 euro, e riteniamo che sia un eccellente rapporto qualità-prezzo visti i numerosi pregi di questa C4. Gli optionals potrebbero tuttavia far lievitare parecchio il conto finale. Tutti i colori (tranne il bianco) vi costeranno almeno 500 euro in più. Conteggiate anche 100 euro per la ruota di scorta e 900 euro per il tetto panoramico con cristallo.


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