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Concessionari auto bocciati in trasparenza

10 gennaio 2014

10 gennaio 2014

Preventivi illeggibili, incompleti e gonfiati: sulla correttezza inciampa un concessionario su tre. Girare più operatori può far risparmiare fino a 4.500 euro sull’acquisto di un’utilitaria nuova.

Che non ci si deve fermare al primo concessionario, forse lo sai già. Ma che sull’acquisto dell’utilitaria nuova da te scelta puoi risparmiare 4.500 euro consultando più rivenditori (non necessariamente della stessa città), forse non lo sospettavi nemmeno. E invece è ciò che emerso dalla nostra inchiesta, nel corso della quale siamo andati in incognito a chiedere un preventivo scritto a 98 concessionari d’auto, sia monomarca che multimarca, in sei città: Torino, Milano, Bologna, Roma, Napoli e Palermo. Qui trovi l’elenco degli autosaloni visitati messi in ordine di convenienza di prezzo “chiavi in mano”.

A caccia di risparmio

Le sorprese, buone e cattive, non sono mancate, sia sul versante del risparmio sia su quello della trasparenza: lo mostriamo nelle tabelle che trovi tra le risorse sulla destra. La vettura su cui abbiamo riscontrato maggiori opportunità di risparmio è Ford Fiesta: la forbice tra i preventivi dei diversi concessionari ha raggiunto i 4.500 euro, pari a quasi il 40% del prezzo. Ma anche sulla Renault Clio le possibilità di tagliare la spesa sono notevoli: si aggirano intorno ai 1.700 euro, pari al 15% del prezzo complessivo chiavi in mano. Per Fiat Panda e Volkswagen Golf le differenze tra autosaloni si restringono, ma sono comunque nell’ordine dei mille euro. Ecco il dettaglio dei preventivi nelle diverse città:

Trasparenza questa sconosciuta

Quanto sono dettagliati e trasparenti i concessionari nei loro preventivi? Poco. Foglietti scritti a mano e illeggibili, preventivi solo dell’auto in pronta consegna o con un allestimento diverso rispetto a quello da noi voluto, mancanza di informazioni, voci gonfiate e incomplete, aggiunta di accessori non richiesti. Ben ventinove preventivi su 98 da noi raccolti sono risultati inaffidabili e privi della necessaria trasparenza. I preventivi che hanno avuto un giudizio buono o molto buono sono soltanto 46, meno della metà. Questa forse è la nota più dolente di tutta la nostra inchiesta. Se in un periodo di forte crisi per il settore automobilistico come quello attuale, in cui il numero di immatricolazioni ha fatto registrare i minimi storici, i rivenditori si comportano così con dei potenziali clienti, significa che la cultura della trasparenza manca davvero.

Volkswagen e Renault, le più trasparenti

Quanto ai casi positivi, emerge in generale che sono soprattutto le concessionarie Volkswagen e Renault ad avere la tendenza a fornire preventivi completi e facilmente confrontabili con altre offerte. In particolare Renault si distingue non solo per la buona qualità dei preventivi, ma anche per la loro durata, spesso superiore a 20 giorni. Quelli di Ford hanno invece il difetto di contenere troppi optional aggiuntivi, non richiesti dal cliente.


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