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Crash test via libera alle nuove prove

01 aprile 2009

01 aprile 2009

Inaugurato il nuovo sistema di valutazione della sicurezza delle auto: le case automobilistiche ora devono fare sforzi maggiori. Questo l'esito del nuovo crash test.

Le prove di resistenza delle auto
Nei crash test un manichino simula quello che accadrebbe a conducente e passeggeri in caso di incidente. Il povero pupazzo riceve colpi su testa, collo, braccia, gambe, torace, addome, piedi e pelvi. Alcuni sensori registrano le sollecitazioni e lo schiacciamento del manichino durante l'impatto. Euroncap, l'autorevole associazione esperta di sicurezza, ha rivoluzionato il meccanismo di calcolo dei punteggi, rendendolo più severo. Come a dire che si può fare di più. Ora è più difficile meritare il massimo dei voti, ovvero le cinque stelle; è prestata più attenzione alla sicurezza dei pedoni, storicamente trascurati dai produttori, perché non rappresentano un motivo di attrazione al momento dell'acquisto di un'auto.

Le auto migliorano solo in parte
Negli ultimi anni ci sono stati molti progressi nella tutela di conducente e passeggeri del veicolo, come conferma anche questo nostro ultimo crash test. Ma nel complesso ancora una volta i pedoni sono troppo trascurati: sono scarsi i giudizi in cinque casi su sei. Qualche modello inizia a prevenire il colpo di frusta in caso di tamponamento.

Ancora troppi incidenti
Nel lungo periodo la gravità e il numero degli incidenti automobilistici sono in calo, eppure il dato complessivo è ancora sconcertante: secondo i dati Aci, nel 2007 ci sono stati più di 260 mila scontri tra vetture. Molti i comportamenti colpevoli: soprattutto il mancato rispetto della precedenza, velocità elevata e distrazione. Tra le cause degli incidenti resta alto il numero di investimenti di pedoni (8%), che continuano a essere l'utenza debole della strada: il 12% dei decessi si verifica proprio tra chi va a piedi. E rispetto a questo problema, come abbiamo visto, i produttori non fanno ancora sufficienti sforzi.

Marche di auto sottoposte a crash test
  1. MAZDA
  2. MITSUBISHI
  3. TOYOTA
  4. CITROEN
  5. SUBARU

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