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Incidente con l'auto: cosa fare se sei all'estero

All'estero con l'auto? Certo, ma cosa succede se ho un incidente? Dipende dal Paese in cui mi trovo. E cosa devo fare se l'auto che mi ha danneggiato non è stata immatricolata in Europa? Ecco tutto quello che c'è da sapere se abbiamo fatto un incidente oltrefrontiera. 

10 luglio 2018
macchina incidentata

Spesso, per facilitare gli spostamenti, scegliamo di visitare un Paese straniero usando la  macchina. Il rischio d'incidenti, però, sopratutto in estate quando le strade sono trafficate, è sempre in agguato. Ma un sinitro oltrefrontiera si può gestire direttamente dall'Italia seguendo la procedura europea creata nel 2000. 

Cosa fare in caso d'incidente

Se una macchina ci ha danneggiato la prima cosa da fare è prendere nota di qulsiasi dato utile per ottenere il risarcimento. Dobbiamo annotarci la data e l'ora del sinistro, la nazione in cui è avvenuto, gli estremi del veicolo ritenuto responsabile (modello, targa, nazionalità, impresa d'assicurazione, generalità del guidatore) ed eventuale forza di polizia estera intervenuta. 

Come funziona

Per prima cosa bisogna ricordare che la normativa si applica solo se le vetture coinvolte sono immatricolate e assicurate in uno dei Paesi SEE (Spazio Economico Europeo). Le compagnie assicurative hanno l'obbligo di nominare un mandatario in ciascun paese. In questo modo  il cittadino italiano danneggiato potrà rivolgersi al rappresentate italiano della compagnia estera nella propria lingua per istruire la pratica e ottenere la liquidazione del danno. In Italia l'organismo competente è il Consap (Centro di Informazione Italiano). 

Se l'incidente è invece stato causato da un veicolo non immatricolato in un paese See  la richiesta di risarcimento va inviata al Bureau del Paese dell'incidente, come del resto indicato dalla Carta verde.

Dov'è valido il regolamento UE

Oltre ai paesi dell'Unione Europea, questa procedura si applica anche in Islanda, Norvegia e Liechtenstein, ovvero nei paesi aderenti allo Spazio Economico Europeo (SEE), e in quelli aderenti al sistema della Carta verde. Oltre ai paesi del SEE è valido in Russia, nei Balcani e alcuni paesi extraeuropei come Tunisia, Turchia e Marocco. 

Se l'incidente è stato causato da un veicolo non immatricolato in un Paese See, invece, la richiesta di risarcimento va inviata al Bureau del Paese dell'incidente, come indicato dalla Carta verde.

Originalità Svizzera

Un discorso a parte va fatto per la Svizzera dato che non fa parte del sistema SEE. In caso d'incidente le autorità assicurative italiane (Ivass e Ania) assieme a quelle svizzere (Una) hanno sottoscritto un accordo che di fatto estende la procedura europea per incidenti causati da auto elvetiche in qualunque paese della Carta Verde. Se la richiesta viene respinta si può rivolgere direttamente alla compagnia per ottenere il risarcimento

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