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Nissan Leaf

06 dicembre 2011

06 dicembre 2011

È la prima vettura completamente elettrica che la Nissan lancia sul mercato (ufficialmente disponibile da aprile 2012). La Leaf ha un telaio affidabile e confortevole, e spazio sufficiente per quattro adulti con i loro bagagli.

Il motore elettrico della Nissan Leaf permette di percorrere senza difficoltà 100 km, a patto di evitare accelerazioni rapide e una guida a velocità elevata costante. Così come le altre auto elettriche recentemente testate, anche la Nissan Leaf ha un costo elevato: 37.990 euro.

Consumi
Test di laboratorio dimostrano che la Nissan Leaf consuma 20,39 kilowattora (kWh) ogni 100 km con un’emissione di poco più di 100 grammi di CO2 per km: valori inferiori rispetto alla media delle altre auto della stessa categoria (tra i 120 e i 160 grammi di CO2 per km). Questo, permette di paragonare la Nissan Leaf a vetture ibride o con motori dai consumi ridotti come le utilitarie.
Per quanto riguarda i costi, 20,39 kWh per 100 km equivalgono (secondo la media italiana di 0,18 euro/kWh), a circa 3,7 euro. Costi che si riducono significativamente (2,45 euro per 100 km) se riesci a ricaricare la batteria solo durante la notte e se utilizzi una tariffa bioraria.
C’è da dire però che, a fronte di una spesa così sostenuta, senza sgravi (a parte l’esenzione dal bollo) o incentivi statali è praticamente impossibile avere un ritorno in termini di convenienza. Per ammortizzare il costo dell’auto, infatti, dovresti utilizzarla per almeno 200.000 km, cosa che però comporterebbe una spesa aggiuntiva per la manutenzione e l’acquisto delle batterie nuove, che sono garantite per 5 anni o fino a 100.000 km.  
Per quanto riguarda, invece, la diffusione delle auto elettriche, l’Autorità per l’energia elettrica ha predisposto una direttiva (ARG/elt 56/10) per cercare di regolare lo sviluppo di questo settore. Con questo provvedimento si cerca, infatti, di favorire la diffusione di punti di ricariche sia nei garage privati, attraverso speciali tariffe, che nelle aree pubbliche con speciali colonnine di ricarica.

Condotta
Il risultato complessivo che la Nissan Leaf si aggiudica nei test è buono. Siamo stati particolarmente colpiti dalla facilità d’uso e dalle finiture di qualità. Anche la trasmissione è stata una piacevole sorpresa: nessuna vibrazione, nessun rumore e massimo comfort nella fase di frenata, quando la batteria si ricarica attraverso  l’energia recuperata durante questa manovra.
Restando sempre in tema di frenata, c’è da dire però, che l’auto lascia molto a desiderare per quel che riguarda la ripetizione prolungata di questa manovra. In caso di frenata ripetuta, infatti, lo spazio arriva a 41,5 m da 100 a 0 km/h. È molto rispetto ad altre vetture, soprattutto se si pensa che le cose peggiorano con l’esercizio ripetuto della manovra. In parte, ciò è dovuto al fatto che i pneumatici di serie sono a basso attrito: questo agevola i consumi ma allunga lo spazio di frenata.

Sicurezza
La Nissan Leaf ha ottenuto ben 5 stelle nei crash test eseguiti dall’European New Car Assessment Programme. Nel dettaglio: 89% per la protezione dei passeggeri adulti; 83% per la protezione dei bambini; 65% per la protezione dei pedoni; 84% per assistenza alla sicurezza. Questo dimostra, contrariamente a quanto ipotizzato, che non c’è, per quanto riguarda la parte elettrica (motore, batterie e cavo di collegamento tra i due), nessun rischio legato all’utilizzo delle batterie al litio.
Due, invece, le debolezze rilevate con i crash test: la ridotta protezione del collo dei passeggeri in caso di tamponamento e la superficie del cofano che non garantisce adeguatamente il pedone in caso di incidente. 


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