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Passante di Mestre a chi chiedere il risarcimento

03 agosto 2009

03 agosto 2009

Le vacanze sono iniziate malissimo per le migliaia di automobilisti che sabato scorso si sono trovati imbottigliati in autostrada. In alcuni casi si può aver diritto al risarcimento dei danni. Ora si pensa già al prossimo fine settimana da bollino nero.

Le vacanze sono iniziate malissimo per le migliaia di automobilisti che sabato scorso si sono trovati imbottigliati in autostrada. In alcuni casi si può aver diritto al risarcimento dei danni. Ora si pensa già al prossimo fine settimana da bollino nero.

Danni quantificabili

Chi ha subito danni quantificabili per via del caos autostrade (per esempio notte in albergo già pagata e persa per via del ritardo, affitto di casa…) può chiedere il risarcimento dei danni. Purché non abbia ricevuto informazione dell'incolonnamento tramite i pannelli informativi che si trovano in autostrada.
Il primo passo per chiedere il risarcimento è s scrivere una raccomandata a.r., allegando tutta la documentazione che dimostra il danno subito, a :
Concessioni autostradali venete - CAV S.p.A.
Palazzo Balbi - Dorsoduro 3901
30123 Venezia

Se la richiesta non va a buon fine, ci si può rivolgere al Giudice di pace (per cause che non superano i 500 euro circa si può stare in giudizio senza avvocato).

Partenze intelligenti

Passato il primo fine settimana di agosto, già si pensa al prossimo, da bollino nero. Al di là delle responsabilità di chi ha progettato e di chi gestisce la rete autostradale, il consiglio è quello di cercare, per quanto possibile, di non mettersi in auto nei momenti in cui è previsto il picco di traffico. Soprattutto se si devono percorrere tratte a rischio, come la Milano-Venezia o la Salerno-Reggio Calabria.
E prima di mettersi in auto, meglio portare con sé qualcosa da mangiare e acqua, specie se ci sono bambini.


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