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Risparmiare carburante? Occhio ai prodotti che promettono miracoli

10 marzo 2014

10 marzo 2014

AQQA, Fuel Shark Saver e RaceChip, tre miracolosi prodotti che promettono risparmi di soldi, carburante ed energia sulla tua auto. Ma la realtà è ben diversa: li abbiamo segnalati tutti e tre all’Antitrust per pratica commerciale ingannevole.

Prodotti miracolosi?

Risparmiare carburante? Occhio ai prodotti che promettono miracoli

Risparmiare carburante quando si utilizza l'auto, oggi, è diventata una priorità. Spesso basta un po' di manutenzione all'auto e qualche semplice accorgimento per risparmiare sul pieno. Tuttavia esiste un mondo di prodotti, quasi sempre venduti su internet, che promettono di farti risparmiare soldi e carburante sulla tua auto, ottimizzando in maniera miracolosa consumi e centraline. Si tratta di prodotti in genere improbabili di cui ci siamo già occupati in passato (e anche segnalato alle autorità competenti). Ci sono però giunte tante segnalazioni riguardo tre prodotti in particolare che, ne gli ultimi tempi, impazzano sul web. Li abbiamo segnalati al Garante per pratica commerciale ingannevole, smontando punto per punto i miracoli promessi sui loro siti. Si tratta di AQQA, Fuel Shark Saver e RaceChip.

Un occhio ai consumi reali 

Sicuramente i produttori di questi "miracolosi" prodotti sfruttano la necessità reale dei consumatori di doversi difendere dal caro carburante, soprattutto se si pensa che sono ormai molti i consumatori che oggi scelgono un modello di auto tenendo conto anche dei consumi. Tuttavia, da numerosi test, è emerso che i consumi di benzina dichiarati e pubblicizzati dai produttori non corrispondono sempre a quelli reali. Ciò significa che un automobilista può spendere fino a 300 euro in più di carburante l'anno. Se vuoi calcolare quanto hai speso in più di benzina con la tua auto rispetto a quello dichiarato dal produttore puoi utilizzare il nostro calcolatore.

AQQA> un liquido pieno di informazioni

AQQA è un liquido per circuiti di raffreddamento al 100% naturale [acqua demineralizzata] e senza conservanti che migliora la resa e ottimizza i consumi, agendo positivamente sulla combustione di tutti i motori e riducendo il potere inquinante.” 

Già dalla sua descrizione sul sito, risulta difficile da credere che della semplice acqua demineralizzata abbia un effetto migliorativo sulle prestazioni del motore, ma quello che lascia a bocca aperta sono le fantomatiche “informazioni innovative” che l’acqua sarebbe in grado di portare al motore: “AQQA in 24 ore subisce un particolare trattamento che consiste nell’inserimento di “informazioni” innovative nell’ambito della combustione interna. L’acqua demineralizzata rappresenta il mezzo tramite il quale trasportare queste nuove “informazioni” il più vicino possibile alla camera di combustione”. 

Innanzitutto non è chiaro come delle informazioni possano essere inserite in un acqua demineralizzata. E poi tutti sanno che il circuito di raffreddamento (dove appunto bisogna versare questo prodotto) è stagno e non è a diretto contatto con la camera di combustione del motore; è quindi davvero improbabile che questo liquido possa influenzare in qualche modo il motore o la combustione stessa.

E ancora: “AQQA è stato progettato al fine di diminuire la capacità inquinante dei motori a scoppio, grazie ad un insieme di nuove tecnologie tese a limitare i danni causati dagli agenti chimici estremamente inquinanti quali piombo tetraetile, benzene e toluene”. Non è affatto chiaro il nesso fra questo prodotto e gli inquinanti citati vista l’impossibilità di miscelare il prodotto al combustibile. Inoltre benzene e toluene sono volatili e sono emessi dallo scappamento, non possono essere disciolti in acqua (demineralizzata o no) senza entrarne in contatto.

Fuel Shark Saver: e il pieno ti dura il 70% in più

Fuel Shark Saver sarebbe invece un dispositivo salva energia che promette un risparmio di carburante, di addirittura il 70%. In particolare Fuel Shark Saver viene venduto come dispositivo che, semplicemente inserito nell’accendisigaro, "riduce del 70% i consumi di ogni tipo di auto".

In teoria il prodotto dovrebbe ottimizzare e migliorare le prestazioni del sistema elettrico dell’auto, permettendo all’auto di funzionare meglio e di conseguenza consumare meno. È ovviamente impossibile che un semplice dispositivo collegato all’accendisigari possa ridurre drasticamente il consumo di carburante.

RaceChip: centralina ottimizzata, centralina fortunata

Infine RaceChip. Sul suo sito è definito come un dispositivo di chip tuning (ovvero di ottimizzazione della centralina elettronica dell’auto) che, inserito nelle automobili, promette di potenziarne le prestazioni del motore e, allo stesso tempo, di ottenere un notevole risparmio di carburante: tutto questo al costo di 129 euro. 

Sul sito, le promesse di maggiore potenza e di risparmio di carburante non sono verosimili, né tanto meno supportate da dati scientifici. Inoltre non si fa infatti riferimento al fatto che l’alterazione della potenza del motore potrebbe provocare un cambiamento anche nei livelli di emissioni inquinanti, livelli in base ai quali le automobili vengono omologate mediante specifiche direttive che ne determinano la classe di inquinamento. E soprattutto, in tutti i casi di alterazione del veicolo potrebbe non essere più garantito al consumatore il diritto alla garanzia.