News

Volkswagen Up

20 febbraio 2012

20 febbraio 2012

L’ultima nata in casa Volkswagen è stata battezzata Up! La versione base (take up!) sarà in vendita a partire da 10.600 euro. Gli interni sono decisamente spaziosi, pur trattandosi di una city car.

  • sicurezza
  • spazio
  • facilità d’uso
  • qualità Volkswagen non all’altezza
  • accesso ai sedili posteriori
Sicurezza al top
Ne è passato di tempo da quando le piccole city car venivano considerate pericolose. Grazie a Euro Ncap (di cui Altroconsumo fa parte attraverso ICRT, che raggruppa le associazioni di consumatori) queste auto, con il passare degli anni, sono diventate sempre più sicure. La Up! ha raggiunto il massimo del punteggio, ossia 5 stelle nei crash test effettuati rispettando i protocolli del 2011, ottenendo l’89% per la sicurezza dei passeggeri adulti, l'80% per la sicurezza dei bambini, il 46% per quella dei pedoni e l’86% per l’assistenza alla sicurezza.
Volkswagen ha inoltre ottenuto un premio speciale - l'ambìto premio Euro NCAP - per essere il primo costruttore e proporre in questa categoria di automobili la tecnologia “Sistema di frenata di emergenza City”, disponibile come optional a 225 euro. Questo dispositivo mette in azione il sistema dei freni nel caso in cui un ostacolo si pari improvvisamente davanti alla vettura. I freni possono anche intervenire in maniera autonoma, se occorre, ed evitare così la collisione o al meno limitarne le conseguenze. L’attitudine della Up! ad essere una city car si manifesta appieno perché il sistema è regolato per funzionare tra i 5 e i 30 km/h.
Entrata posteriore poco agevole
Posto di guida
Qualità non degna del marchio
Gli sforzi profusi per abbassare il prezzo di questa piccola Volkswagen hanno avuto un impatto negativo sulla qualità complessiva. Plastica rigida, climatizzatore da 1.000 € sulla versione base, tappo del serbatoio con la chiave, accesso difficoltoso ai sedili posteriori (malgrado siano "easy entry"), bagagliaio senza illuminazione, alzacristalli manuali, poca luce all’interno e sul cruscotto: tutto ci è sembrato troppo a buon mercato e non proprio all’altezza del marchio Volkswagen.
Senza dubbio non tutto è negativo: lo spazio per i passeggeri, la qualità dei sedili anteriori, la visibilità, il bagagliaio, accettabile per questa categoria (da 200 a 445 l. con i sedili posteriori ribaltati) sono i fattori positivi che potrebbero far dimenticare i punti negativi all’automobilista attento al prezzo. Inoltre, spendendo 400 euro, in futuro la Up! potrà essere dotata della tecnologia “BlueMotion”, un marchio che raggruppa un insieme di dispositivi destinati a ridurre i consumi delle auto Volkswagen. Il modello che abbiamo testato in laboratorio era tuttavia una versione classica e abbiamo misurato un consumo medio di 5,2 l/100 km, per le emissioni di CO2 di 119 g/km. Il consumo nell’ambiente naturale di questa vettura, ossia la città, sale a 5,9 l/100 km, per scendere fino a 4,1 l /100/km fuori dall’agglomerato urbano.
Bagagliaio pratico e profondo
Visibilità posteriore sufficiente
Comportamento su strada
La guida della Up! è agevole: le sospensioni e gli ammortizzatori sono corretti, anche se è stata rilevata una certa tendenza al rollio nelle curve veloci. La 1.0 l ( il motore testato) sviluppa sopra i 2.000 giri i rumori sordi e le vibrazioni tipiche di una tre  cilindri. Si percepiscono chiaramente quando l’auto è in folle. Una volta sull’autostrada non siamo disturbati da alcun rumore di vento o dal rollio, anche se un livello sonoro pari a 69,6 dB(A) alla velocità di 130 km./h non può proprio farla rientrare nella categoria delle silenziose. Il cambio  a 5 marce è preciso. I rapporti si innestano con delicatezza e senza cigolii. Un indicatore mostra con precisione quando cambiare la marcia , un po’ troppo spesso per la verità quando la velocità si fa più sostenuta. Questo aspetto ci ha fatto pensare che un cambio a 6 velocità, con rapporti più corti, sarebbe forse più indicato.
La Up! infine ha una leggera tendenza ad andar fuori traiettoria nelle curve prese toppo rapidamente, la qual cosa però non rappresenta mai un pericolo poiché l’ESP de serie aiuta a mantenere sulla strada questa city car anche nelle situazioni estreme.

Stampa Invia