Guida all'acquisto

Bici pieghevoli: guida all'acquisto


Se ne hai provata una probabilmente saprai già quali sono i punti cruciali da valutare, se ne stai acquistando una ricorda che per identificare il prodotto più adatto occorre pensare all’utilizzo prevalente che se ne intende fare. Se pensi di usarla spesso e doverla quindi spesso aprire e piegare, o se sei un pendolare pendolare occorrerà scegliere diametro ruote piccolo (16”), sistema di piegamento/apertura facile (provala spesso in negozio), massima compattezza da chiusa, blocco che eviti apertura accidentale, stabilità una volta piegata, facilità di trasporto da piegata. Non preoccuparti solo che sia leggera (ce ne sono da circa 10 kg, ma in alcuni modelli ci sono ruotine che permettono di trascinarla come una valigia, ma potrebbero non essere pratiche se avete dei tragitti con scale o terreni dissestati). Se invece l’utilizzo sarà sporadico/vacanziero meglio optare per ruote più grandi (20”) che assicurano una migliore stabilità in corsa, bici più robusta e pesante, minore compattezza da piegata e migliori performance.

Vantaggi

  1. Trasportabilità. A seconda dei modelli una bici pieghevole è facilmente stivabile nel bagagliaio di una macchina (in alcuni casi anche piccola) per spostarsi ogni giorno in città o nei week-end verso la propria seconda casa. ottime partner del vostro camper o della vostra barca. Facilmente caricabili su un treno solitamente i treni hanno un vagone destinato alle bici, e non su tutte le corse, ma la bici piegata può figurare tra i bagagli a mano caricare bici su metropolitane e tram anche nelle ore di punta e ci si può muovere agevolmente su lunghi tragitti urbani con intermodalità. Per finire alcuni modelli consentono il trasporto anche come bagaglio a mano in aereo, tutti come bagaglio in stiva senza ricorrere allo sportello “bagagli straordinari”.
  2. Custodia. Essendo pieghevole e scendendo quindi a dimensioni ridotte, la bici pieghevole è facilmente riponibile in quasi ogni spazio. Si può tenere in appartamento evitando sia l’esposizione ai fattori meteorologici sia i rischi di furti o danneggiamento in strada o cortile. Solitamente non crea alcun problema sotto la scrivania o in uno sgabuzzino in ufficio o al lavoro. Se maneggiata con intelligenza ed educazione di solito è ben accetta nei ristoranti, bar o negozi. Consentendo di tenerla accanto a sé e limitando o eliminando i momenti in cui è lasciata incustodita. Spesso le operazioni di piega (anche parziale per un veloce caffè al bar) sono molto più rapide che quelle di incatenamento
  3. Leggerezza e manovrabilità. Le bici pieghevoli solitamente pesano tra i 10 e i 15kg, ancora più di una bici da corsa in carbonio, ma meno di quasi tutte le bici “normali”. Le ruote di dimensioni contenute, seppur compromettendo in minima parte la stabilità e la velocità, consentono (specialmente nei tragitti urbani) una grande facilità di curva, manovra e passaggio in mezzo al traffico
  4. Tendono a confondersi meno con le altre bici e questo può essere un vantaggio nel ritrovarle.
  5. Versatilità: si prestano facilmente a diventare strumenti di aiuto alla vita quotidiana, potete usarle anche come carrelli della spesa o seggiolini sui mezzi pubblici o per trasportare valigie o pesi lungo gli spostamenti.

Svantaggi

  1. Stabilità.
  2. Costi. Le bici pieghevoli hanno un range di prezzo abbastanza ampio. Vanno dai 2/300€ delle pieghevoli da grande catena sino ai 1.500/2.000€ delle top di gamma.
  3. Rischio furto. Sono prodotti che si notano di moda, e quindi potenzialmente più interessanti anche per un ladro.

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