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Se nevica la moto resta ferma

11 febbraio 2013

11 febbraio 2013

Novità dal codice della strada. Una direttiva del ministero delle Infrastrutture stabilisce il divieto di circolazione per moto e motorini quando nevica, uniforma il periodo in cui le catene sono obbligatorie e chiarisce quali tipi di pneumatici sono ammessi in inverno.

In caso di nevicata o di neve e ghiaccio depositati sulla strada, scatta il divieto di circolazione sui tratti interessati per moto, motorini e in genere per tutti quei mezzi sui quali è impossibile o difficile montare le catene. Per quanto riguarda le auto, invece, la nuova direttiva del ministero delle Infrastrutture uniforma il periodo in cui le catene sono obbligatorie e chiarisce quali tipi di pneumatici sono ammessi in inverno. Per scegliere le gomme giuste puoi consultare il nostro test sui pneumatici invernali.

Obbligo di catene: il periodo è uguale per tutti
Il codice della strada ha dato agli enti proprietari dei vari tratti più a rischio di neve, ghiaccio e pioggia gelata, la facoltà di decidere i periodi in cui imporre le gomme invernali e le catene a bordo. In questo modo però si è creata parecchia confusione. Capita infatti che in tratti vicini tra loro valgano periodi diversi. Il ministero delle Infrastrutture ha così uniformato il periodo in cui questi obblighi sono validi: dal 15 novembre al 15 aprile. In casi particolari, però, come possono essere le strade di montagna, il periodo in cui vale l’obbligo può essere prolungato. In città, invece, l’arrivo di ghiaccio o neve può dare facoltà al sindaco di interrompere o limitare la circolazione.

Inverno: quali sono i pneumatici ammessi?
La direttiva del ministero delle Infrastrutture chiarisce anche che le gomme ammesse in inverno non sono solo quelle strettamente invernali, ossia quelle con il simbolo delle “3 montagne”, ma anche quelli sdrucciolevoli per fango e neve, indicati con la scritta M+S (dall’inglese mud and snow).
Per quanto riguarda le catene da neve, invece, nessuna novità. Restano ammesse quelle conformi alla norma internazionale Uni 11313, a quella italiana Cuna NC 178-01 e a quella austriaca O-Norm V5117.

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