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Pneumatici estivi attenzione anche all'ambiente

01 luglio 2013
pneumatici

01 luglio 2013

Nessun bocciato tra i pneumatici estivi di questo nuovo test; ma sono tante le differenze tra i modelli in termini di prestazioni, durata, consumi e impatto ambientale. Scegliendo il nostro Miglior Acquisto si possono risparmiare anche 220 euro se si cambiano tutte e quattro le gomme.

Secondo una nostra indagine sulle abitudini di utilizzo dei pneumatici, quattro italiani su dieci decidono ormai di montare sulla propria auto i pneumatici più adatti al clima e ai differenti periodi dell’anno. Per chi ha deciso quindi di trascorrere la brutta stagione con le gomme invernali, è forse arrivato il momento di montare quelle estive, a patto però che il tempo bello si sia stabilizzato e soprattutto che le temperature rimangano di norma sopra i 7 gradi: a temperature inferiori, infatti, il pneumatico estivo perde di elasticità, compromettendo di fatto le sue prestazioni e la sua durata.

Pneumatici estivi alla prova
Come facciamo ogni primavera, anche quest’anno abbiamo deciso di testare due taglie di pneumatici estivi: per la taglia piccola abbiamo scelto i pneumatici di tipo 165 / 70 R14T, gomme destinate in prevalenza ad auto di piccole dimensioni e a citycar per esempio Citroen C3 e Fiat Panda. Per quella più grande abbiamo scelto il tipo 205 / 55 R16V, ovvero pneumatici adatti a vetture di medie dimensioni, come Audi A3 e Volkswagen Golf: in tutto 26 modelli di pneumatici. Tutte le gomme sono state sottoposte a prove di durata, a prove di stabilità e sicurezza su strada asciutta e a quelle su strada bagnata. Inoltre abbiamo valutato la loro rumorosità esterna e li abbiamo messi a confronto anche in base al consumo di carburante prodotto da ogni modello.

Pneumatici un occhio anche all’ambiente
Le modalità con cui si valuta quanto costa all’ambiente un pneumatico non si possono limitare solo alla sua fase di produzione. Il suo utilizzo quotidiano è di fatto altrettanto inquinante, e non solo per fattori come la resistenza al rotolamento (che direttamente influisce sul consumo di carburante) e la durata di vita, ma anche per le varie sostanze che vengono rilasciate nell’ambiente durante l’uso. Per questa ragione abbiamo effettuato prima una valutazione della composizione del prodotto, separando in ogni pneumatico la gomma, dal metallo e dal tessuto. Poi abbiamo effettuato un’analisi chimica sul battistrada, individuando ceneri, composti organici aromatici, IPA, metalli, zolfo, mercurio e composti organici volatili.

Le marche testate:
-Barum
-Ceat
-Continental
-Dunlop
-Firestone
-Fulda
-Goodyear
-GT-Radial
-Hankook
-Kumho
-Michelin
-Nokian
-Pirelli
-Semperit
-Uniroyal
-Yokohama

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