News

Incidenti fantasma, cosa fare con l’assicurazione

23 luglio 2012

23 luglio 2012

È successo ad alcuni nostri soci: hanno ricevuto l’attestato di rischio e si sono ritrovati un incidente mai commesso con uno scatto di classe e una maggiorazione del premio. Un problema che, come denuncia l’Isvap, tocca molti consumatori.

È successo ad alcuni nostri soci: hanno ricevuto l’attestato di rischio e si sono ritrovati un incidente mai commesso e, di conseguenza, uno scatto di classe e una maggiorazione del premio. Un problema che, come denuncia l’Isvap, tocca molti consumatori, tanto da indurre l’Istituto di sorveglianza a richiamare le compagnie di assicurazione perché siano più attente e inizino a controllare in modo scrupoloso che gli incidenti che vengono denunciati a carico dei loro clienti siano effettivamente successi e non ci sia invece un tentativo di truffa.

Mancano i controlli da parte dell’assicuratore
Molte compagnie invece di preoccuparsi di verificare se l’incidente è davvero avvenuto preferiscono provvedere al rimborso con conseguenze pesanti ovviamente per il proprio assicurato. A questo si aggiunge che a volte l’assicurato non riceve la comunicazione da parte dell’assicurazione  dell’incidente. La questione quindi riguarda soprattutto le assicurazioni che sono poco scrupolose: l’Isvap ha infatti rilevato che in tutti i casi esaminati non ci sono stati adeguati controlli antifrode.
L’Istituto di vigilanza ha chiesto dunque alle compagnie assicurative di accertarsi che al loro cliente arrivi la comunicazione di apertura della pratica di sinistro, di fornire la documentazione qualora il cliente la richieda e nel caso di incidente fantasma di rimborsare la maggiorazione del premio se vi è la prova che il cliente non ha mai ricevuto la comunicazione di apertura del sinistro e se vengono evidenziate delle anomalie rispetto all’incidente.

L’assicurato deve reclamare
Quando si riceve l’attestato di rischio con un sinistro di cui non si era a conoscenza o disconosciuto, si deve inoltrare un reclamo alla compagnia di assicurazione. Trovate in allegato la lettera tipo per compilare correttamente il reclamo. Al massimo entro 45 giorni dalla data di ricevimento si deve ricevere una risposta. Se la risposta è insoddisfacente oppure non giunge nel termine, l’assicurato può rivolgersi all’Isvap che apre un’istruttoria sul caso e può arrivare a comminare sanzioni pecuniarie e/o disciplinari a compagnie e/o intermediari. Anche in questo caso vi alleghiamo una lettera tipo per scrivere la comunicazione all’Isvap. Vi ricordiamo l'Isvap mette a disposizione il numero verde 800.486.661 per chiedere informazioni e assistenza in materia assicurativa (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.30).

Stampa Invia