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Per l'rc auto spendiamo più del resto d'Europa

20 gennaio 2014

20 gennaio 2014

Gli italiani spendono mediamente 231 euro in più rispetto agli automobilisti del resto d'Europa. E anche se, a livello nazionale, le tariffe sono diminuite, persistono le differenze tra Nord e Sud. Risparmiare sull'rc auto si può: basta scegliere la polizza giusta.

Nonostante una lieve inversione di tendenza, le tariffe dell'rc auto in Italia rimangono sempre molto più alte rispetto al resto d'Europa. L'Ania (l'Associazione delle aziende assicuratrici) fotografa uno scenario che penalizza pesantemente gli automobilisti italiani in fatto di polizze. Assicurare la propria auto, infatti, significa spendere mediamente 491 euro, ovvero 231 euro in più rispetto a quanto spendono gli automobilisti di Francia, Germania, Regno Unito e Spagna. La situazione non migliora neanche per le polizze moto, per le quali spendiamo mediamente 279 euro, contro i 150 del resto dell'Europa.

Risparmiare si può, basta scegliere bene

Con un po' di anticipo rispetto alla data di scadenza della polizza, è possibile confrontare le offerte presenti sul mercato e scegliere quella più conveniente. Fatti aiutare dal nostro servizio online.

Confronta le polizze

Tariffe in calo fino al 10%

Dopo anni di continua crescita, dal 2012 i premi per gli automobilisti italiani sono calati e l'anno scorso la discesa è proseguita. La nostra inchiesta, svolta tra Milano, Roma, Napoli e Palermo, ha evidenziato ribassi fino al 10%. Il calo delle tariffe è legato a fattori diversi. Sicuramente l'abolizione del tacito rinnovo dell'assicurazione rc auto, a partire dal gennaio 2013, ha spinto gli automobilisti ad avere un atteggiamento più attivo nei confronti delle polizze, favorendo così la concorrenza. In futuro, altre misure potrebbero ulteriormente favorire la diminuzione dei prezzi: l'introduzione di nuove tabelle di riferimento per contenere chi, dopo l'incidente fa il furbo ingigantendo le lesioni fisiche subite, la trasformazione in digitale degli attuali documenti cartacei e la regolamentazione definitiva della scatola nera da installare in auto.

Sud e neopatentati: i più penalizzati

Le differenze, però, non sono solo con l'estero. Nel complesso, sempre rispetto alle quattro città oggetto della nostra inchiesta, i valori sono calati soprattutto al Sud, dove gli automobilisti, comunque, sborsano cifre più elevate rispetto ai guidatori del Nord. Le città del Sud, nel passato, hanno tradizionalmente subìto incrementi tariffari peggiori. E, ancora oggi, nonostante si sia manifestata una leggera tendenza al riallineamento tra le tariffe delle regioni settentrionali e meridionali, queste utilime rimangono decisamente più care. Per i neopatentati è ovunque un salasso, anche in questo caso più marcato al Sud. Un diciottenne in classe CU 14 per l'rc auto spende oggi 2.548 euro a Milano, 2.907 a Palermo, 3.030 a Roma e 3.187 a Napoli.

Le nostre richieste al Ministero dello sviluppo economico

Abbiamo inviato al Ministero dello sviluppo economico le nostre osservazioni al Decreto Legge 145/2013 (Interventi urgenti di avvio del piano "Destinazione Italia"), in particolare sull’istallazione della scatola nera, sul risarcimento del danno, sul termine di decadenza per le richieste di risarcimento. Abbiamo inoltre chiesto l’inserimento di un’ulteriore disposizione in merito al divieto di tacito rinnovo per i contratti assicurativi eventualmente stipulati in abbinamento alla polizza rc auto.


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