News

Rc auto sospeso lobbligo di confronto tra polizze

20 marzo 2012

20 marzo 2012

La legge sulle liberalizzazioni sospende l'obbligo per le compagnie di assicurazione di proporre più di un preventivo a chi richiede l'Rc auto. L'Isvap è stato chiamato a emanare, nel giro di qualche mese, un provvedimento che dovrà chiarire come si applica questa norma. Che ha l'intento condivisibile di favorire la concorrenza, ma con un metodo che va contro il buon senso. Lo testimonia il nostro test in 20 agenzie.

La legge di conversione del  decreto sulle liberalizzazioni sospende per qualche mese l'obbligo per le compagnie di assicurazione di proporre al cliente il confronto tra le polizze Rc auto di almeno tre compagnie appartenenti a diversi gruppi assicurativi . Sarà l'Isvap, l'organo di controllo delle assicurazioni, a emanare un provvedimento per chiarire come deve essere attuata questa norma. Il legislatore vuole promuovere la concorrenza per far risparmiare il cittadino, ma il metodo adottato è contro il buon senso perché gli agenti, in evidente conflitto di interessi, difficilmente proporranno preventivi di altre compagnie con premi inferiori al loro. Lo abbiamo verificato sul campo, a fine febbraio, quando era ancora in vigore il decreto legge.

Il nostro test nelle agenzie
Alla fine di febbraio siamo andati in 20 agenzie lombarde (10 a Milano e 10 a Brescia) per verificare se il decreto viene applicato e in che modo.
I risultati ottenuti sono sconfortanti: su 10 agenzie a Milano, solo in una abbiamo ricevuto una corretta informazione sulle tariffe proposte da tre diverse compagnie. Inoltre, i preventivi alternativi a quello della compagnia dell’agente erano superiori, fatto che potrebbe indurre il consumatore a non indagare oltre per cercare offerte migliori.
Per un’immediata verifica ci è bastato utilizzare il nostro calcolatore per trovare una compagnia molto più conveniente per lo stesso profilo di assicurato.
A Brescia il nostro test è andato solo un po’ meglio: in 2 agenzie su 10 ci sono stati forniti i tre preventivi e, mentre nel primo caso i preventivi alternativi a quelli della compagnia dell’agente erano superiori, nel secondo caso uno dei preventivi alternativi a quello della compagnia dell’agente si è rivelato inferiore.

La concorrenza viene realmente favorita?
Insomma, in generale non abbiamo ricevuto le informazione previste. E quando ce le hanno date, quasi sempre le offerte alternative non erano migliorative: resta quindi il sospetto che l’articolo 34, così come è scritto ora, non favorisca affatto la concorrenza.


Stampa Invia