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Rc auto sfruttate la concorrenza per risparmiare

01 luglio 2009

01 luglio 2009

I premi hanno iniziato a scendere negli ultimi due anni. Ma le compagnie non sono tutte uguali: sfruttate la concorrenza e scegliete la più conveniente con la nostra banca dati. Potete risparmiare centinaia di euro.

La fedeltà alla stessa compagnia costa cara
Un po' per pigrizia e un po' per ignoranza, troppi italiani restano fedeli alla stessa compagnia. Magari tentando di chiedere lo sconto, ma raramente cercando sul mercato altre soluzioni, cioè compagnie che si accontentano di premi più bassi, l'unico vero modo per risparmiare. Solo l'8% degli assicurati italiani cambia compagnia, contro una media europea del 20%, e una punta del 45% in Gran Bretagna, dove il gioco della concorrenza è di casa.

Il gioco della concorrenza: nove anni con la nostra banca dati
Da nove anni, grazie alla nostra banca dati online, i soci possono confrontare facilmente le proposte sul mercato sulla base del proprio profilo di automobilista. Si individua così la polizza più conveniente e, una volta che si è colta la differenza di prezzo con la propria compagnia, non c'è più pigrizia che tenga: in ballo ci sono centinaia di euro di risparmio. In fondo, si tratta solo di spedire una lettera di disdetta (vedi la nostra lettera tipo). Senza considerare che con le tariffe più convenienti in mano potete chiedere alla compagnia attuale di farvi uno sconto, per tenervi come cliente. Da giugno scorso per ogni compagnia abbiamo inserito anche un servizio online con le principali esclusioni (i casi in cui la copertura non è attiva) e rivalse (i casi in cui la compagnia è obbligata a risarcire i terzi danneggiati dall'incidente, ma può poi richiedere indietro all'assicurato la somma pagata: per esempio, se al momento del sinistro si trovi alla guida una persona diversa da quella dichiarata).

15 anni di premi a confronto
Abbiamo confrontato i prezzi minimi e massimi per l'Rc auto pagati nel 1994 con quelli di oggi. Il risultato è interessante: ad aumentare, sono stati soprattutto i prezzi massimi. I prezzi minimi, nella maggior parte dei casi, sono cresciuti più o meno come l'inflazione. Questo significa che chi ha la capacità di scegliere le compagnie più convenienti sul mercato può difendersi dagli aumenti, senza perdere niente e anzi a volte guadagnando più coperture.


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