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Rc auto: verificare se un'impresa e autorizzata ad operare nel ramo rc auto

18 marzo 2014

18 marzo 2014

L’organismo di vigilanza sulle assicurazioni ha messo a disposizione sul proprio sito un nuovo strumento, utile a controllare se un’impresa sia autorizzata ad operare nel ramo rc auto e rc natanti.

Sul sito Ivass sono presenti due elenchi in ordine alfabetico: uno per le imprese italiane e uno per le imprese straniere. Queste ultime, secondo l’art. 150 del Codice delle Assicurazioni Private, non hanno l’obbligo di aderire alla Convenzione tra assicuratori per il risarcimento diretto: nell’elenco sono presenti comunque, nel caso abbiano aderito questo fatto è riportato nell’elenco. Entrambi gli elenchi sono suddivisi in imprese autorizzate ad operare nella rc auto e nella rc natanti: se una compagnia può operare per entrambi i rischi apparirà, ovviamente, sotto entrambe le voci. Inoltre, l’elenco delle compagnie estere è stato suddiviso tra quelle operanti in Stabilimento e quelle operanti in Libera Prestazione di Servizi: le imprese che hanno scelto di operare in regime di Stabilimento hanno aperto una rappresentanza in Italia, mentre quelle che hanno optato per la Libera Prestazione di Servizi – non avendo una sede stabile in Italia – devono aver nominato un rappresentante residente in Italia che è incaricato della gestione dei sinistri e della liquidazione dei relativi risarcimenti, con il potere di rappresentare l'impresa in giudizio per quanto riguarda le controversie che dovessero insorgere in materia di risarcimento dei danni secondo l’art. 25 del Codice delle Assicurazioni Private. Nell’elenco viene inoltre specificata la sede di rappresentanza per le imprese operanti in entrambi i modi.

Un iter più agevole per il consumatore
Questi nuovi elenchi dovrebbero rendere più semplice capire se un’impresa sia autorizzata o meno ad operare nel ramo rc auto proprio per il fatto che sono riportate solo le compagnie che possono rilasciare questo tipo di polizza. In una nostra recente inchiesta, avevamo messo in evidenza come fosse poco agevole per il consumatore reperire le informazioni: infatti, solo dopo aver trovato la compagnia di interesse presente nei diversi elenchi, il consumatore poteva poi controllare se questa era autorizzata nel ramo 10 (rc auto). In merito a questo problema avevamo anche scritto all’Ivass, che aveva manifestato l’intenzione di rendere più agevole le informazioni per il consumatore. Non possiamo far altro che esprimere la nostra soddisfazione per questa integrazione. Nel caso persistano ulteriori dubbi, è possibile contattare l’Istituto di Vigilanza telefonando al numero verde 800-486661 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.30.
 
Oltre a trovare qui le segnalazioni su polizze contraffatte e compagnie non abilitate emanate dall’Istituto di vigilanza dal 2010, ricordiamo che se consultate la nostra banca dati per individuare le cinque polizze più convenienti per il vostro profilo, non dovrete preoccuparvi di fare i controlli sulla compagnia individuata, perché trovate solo quelle autorizzate ad operare in Italia.

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