Consigli

Lampadine a risparmio energetico: cosa fare se si rompono

16 aprile 2012

16 aprile 2012

In caso di rottura, le lampadine fluorescenti compatte (meglio conosciute come a risparmio energetico) possono rilasciare nell'aria mercurio. Dal momento che si tratta di un elemento tossico, sia per l'uomo che per l'ambiente, è bene osservare qualche consiglio nel caso in cui dovessero rompersi in casa.

Le lampadine fluorescenti compatte, più comunemente conosciute come "a risparmio energetico", contengono una minima quantità di mercurio, un elemento molto tossico per noi e per l'ambiente. Se, accidentalmente, la lampadina dovesse rompersi, bisognerà procedere con cautela, perché il mercurio si sarà liberato nell'aria sotto forma di vapore nocivo. È opportuno, perciò, seguire alcune semplici procedure indicate dall'Agenzia per la protezione dell'ambiente (Epa) per evitare rischi per la salute e danni per l'ambiente.

Alcuni accorgimenti di cui tenere conto
Nel caso in cui dovessimo rompere una lampadina a risparmio energetico in casa è bene seguire qualche accorgimento:
  • Aerare la stanza per almeno 5-10 minuti e spegnere l'eventuale condizionamento.
  • Fare uscire subito bambini e animali domestici.
  • Evitare di utilizzare l'aspirapolvere, potrebbe disperdere il mercuirio nell'aria.
  • Raccogliere i frammenti e riporli in contenitori ermetici (vasi di vetro o sacchetti di plastica).
  • Portare i rifiuti nelle piazzole ecologiche del Comune, affinché vengano smaltiti in maniera corretta. Benché siano Raee, i negozi non ritirano lampadine rotte.

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