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Ancora rincari su luce e gas

03 gennaio 2012

03 gennaio 2012

Il 2012 si apre con pesanti effetti sulle bollette di luce e gas. All’aumento dei prezzi di energia elettrica e metano, registrato lo scorso autunno, si aggiunge un nuovo salasso per le tasche degli italiani. La corrente aumenta mediamente del 4,9%, mentre il gas del 2,7%.

Per quanto riguarda il mercato elettrico, l’inizio del nuovo anno coincide anche con la definitiva introduzione della tariffa bioraria per tutti i clienti del mercato tutelato, cioè per tutti gli utenti che non hanno ancora cambiato fornitore e hanno una tariffa della luce totalmente stabilita dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG). Nonostante i consumatori abbiano imparato a utilizzare l'energia elettrica nelle fasce orarie meno care, il prezzo finale in bolletta risulta comunque più alto. Le cause sono diverse e tutte collegate tra loro: in primo luogo il prezzo all’ingrosso della corrente che continua a salire e gli incentivi alle fonti rinnovabili, che pesano sempre più sulla bolletta e gli scenari futuri non lasciano intravere niente di buono. Da questo punto di vista, si deve inoltre notare che gli incentivi che pesano maggiormente sono quelli concessi ai grandi impianti fotovoltaici e non a quelli generalmente installati sui tetti delle abitazioni private.


Gli aumenti riguardano tutti
Per una famiglia di 3 o 4 persone (con un consumo annuo stimato di 2700 Kwh), le fonti ufficiali parlano di un incremento nella stima della spesa del 4,9%. Noi abbiamo provato a vedere cosa succede per altre categorie di consumatori: una famiglia di 4 persone con figli a casa al pomeriggio, attenta a consumare nelle ore in cui la luce costa di meno e il single che è a casa solo la sera e nel weekend. Soprattutto per quest'ultimo profilo, tipico di chi ha bassi consumi, gli incrementi sono piuttosto importanti. La tabella ci permette di vedere una variazione che raggiunge l'8,77% in più è una previsione di spesa che supera di gran lunga le aspettative. La situazione per i consumi più alti, tipici di una famiglia di 4 persone, prevede aumenti intorno al 4%. Si tratta di variazioni meno importanti, ma comunque significative. Cosa si può fare per far quadrare il bilancio energetico? Difficile a dirsi: passare al mercato libero, sfruttando i vantaggi della liberalizzazione, può portare diversi vantaggi. In questo momento, il massimo vantaggio conseguibile per una famiglia di 4 persone è un risparmio pari a circa 60 euro l’anno, mentre per un profilo di consumo basso (come quello del single) il risparmio si aggira interno ai 20 euro. In entrambi i casi siamo intorno al 10% in meno della spesa prevista. Un po’ troppo poco, visti i tempi che corrono.

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