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Elettricità e gas ancora aumenti

29 giugno 2012
aumenti elettricità e gas

29 giugno 2012

Non diminuiscono le bollette elettriche rispetto al semestre precedente. Il gas, invece, ha subito il settimo aumento consecutivo ed è la voce che influisce maggiormente sul bilancio energetico degli italiani. La bioraria non aiuta più a risparmiare: la differenza tra la tariffa diurna e quella notturna, infatti, è solo del 7 per cento.

Entreranno in vigore dai primi del mese di luglio i nuovi prezzi per energia elettrica e gas, applicati alle utenze domestiche. Contrariamente alle aspettative, dettate anche dalla drastica riduzione del prezzo del petrolio, l'Autorità per l'energia ha deciso di mantenere sostanzialmente invariato l'importo della bolletta elettrica rispetto al trimestre precedente (+0,2%). Il gas, invece, ha subito il settimo aumento consecutivo e si attesta a un +2,6%. Proprio il gas è l'utenza che pesa maggiormente sul bilancio energetico delle famiglie italiane.

Fino al 20% in più all'anno per chi consuma poco
Nella tabella abbiamo riprodotto tre profili di consumo piuttosto diffusi. È evidente che, soprattutto per chi non consuma molto, come i single e le famiglie senza figli, gli aumenti sono molto significativi e arrivano anche al 20%, sempre di gran lunga superiore rispetto all'inflazione, ferma al 3 per cento. 

Bioraria: sempre meno conveniente
La tariffa bioraria, applicata a tutte le famiglie con contatore elettronico, è sempre meno utile per limitare la spesa. La differenza tra il prezzo pagato di giorno e quello pagato la sera, infatti, è meno del 7%. Questo accade perché la produzione di energia elettrica avviene ai costi più alti durante la giornata, gli stessi costi che vengono caricati sulle bollette dei consumatori. Fino a questo momento, l'Autorità per l'energia non è intervenuta per sanare questi problemi veri, cioè le inefficienze nel sistema di produzione dell'energia che ricadono sugli utenti. In vista di una revisione della tariffa bioraria, già nelle intenzioni dell'Autorità, chiediamo che prima di queste modifiche - che andranno a discapito, ancora una volta, dei consumatori - vengano sanate tutte le inefficienze presenti.


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