News

Portale consumi: arriva il sito per gestire i consumi di luce e gas

Accedere ai nostri dati sulle bollette di luce e gas, verificare le nostre abitudini di consumo. Da oggi tutto questo sarà più facile grazie al Portale Consumi, il sito istituzionale gestito da Unico sulla base delle disposizioni dell’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente.

10 settembre 2019
Portale consumo

 

Arriva un’importante novità sul fronte delle bollette domestiche. L’Autorità garante dell’energia elettrica e del gas (Arera) ha promosso e lanciato un nuovo sito istituzionale, Il Portale Consumi gestito da Acquirente Unico, dove ogni utente potrà accedere in modo facile e gratuito ai propri dati, avere lo storico dei consumi (all'inizio fino a 12 mesi prima, a regime fino a 36 mesi prima), capire le proprie abitudini di consumo.

Si tratta di un’innovazione importante. Infatti, anche se i dati sono già presenti sulle bollette, il loro utilizzo risulta sempre poco chiaro e macchinoso. Stessa cosa, per quelle informazioni che si trovano nelle aree clienti dei vari siti dei gestori di luce e gas. Con questo nuovo servizio, invece, ogni utente avrà a disposizione uno strumento (non dipendente dal proprio fornitore del momento) capace di fornire tutti i dati necessari con in più la garanzia “dell’ufficialità”. Tutte le informazioni presenti sul portale, infatti, vengono prese dal data base ufficiale in cui tutte le aziende di distribuzione di luce e gas (cioè i responsabili della lettura dei contatori) caricano i dati dei consumi, che sono messi a disposizione dei venditori per la fatturazione. Si tratta, dunque, del dato ufficiale per antonomasia.

Inoltre, sapere rapidamente e con precisione quanto e quando consumi ti sarà utile ogni volta che userai il nostro comparatore delle teriffe di luce e gas.

Luce e gas: scopri le tariffe più vantaggiose

Aspetti a cui fare attenzione

Il Portale consumi è sicuramente uno strumento molto potente, dal quale, però, è possibile accedere a molti dei nostri dati personali. Codici POR e PRD, consumi, storico dei fornitori, eventuali morosità presenti o passate. In questi casi, il rispetto della privacy è molto importante. Per questo motivo, l’accesso ai dati presenti sul portale è consentito solo dopo l’inserimento del codice Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale). Se non sai come funziona e come attivare SPID, in questo articolo trovi tutte le informazioni che ti servono.