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La giornata del risparmio energentico: i consigli di Altroconsumo

16 febbraio 2012
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16 febbraio 2012

Insieme agli amici di Caterpillar, anche quest'anno Altroconsumo partecipa a "M'illumino di meno" la giornata per il risparmio energetico. Partecipiamo adottando tanti piccoli espedienti per evitare gli sprechi e dantoti qualche consiglio per risparmiare corrente elettrica nella tua città.

A caccia di sprechi

Altroconsumo ha partecipato a M'illumino di meno, organizzata da RadioDue. Un'occasione per raccontare le azioni virtuose di istituzioni, scuole, negozi, biblioteche, ristoranti, associazioni e privati cittadini per razionalizzare i consumi energetici.
Altroconsumo aderisce all'iniziativa anche quest'anno con due azioni concrete. Innanzitutto spegneremo l'insegna della
nostra sede in via Valassina a Milano per una settimana (le luci dell'edificio vengono già tenute spente tutto l'anno durante la notte). Ma non basta, siamo anche andati in giro di notte a Roma e a Milano a caccia di edifici spreconi. Cliccando qui a fianco, potete accedere alla galleria fotografica in cui trovate alcuni esempi di edifici pubblici e privati, che contribuiscono a sprecare energia e accrescono l'inquinamento luminoso di cui soffrono le grandi città.

Un costo non solo ambientale
Perché è giusto spegnere le luci di notte? Ipotizziamo un tipo di ufficio in cui ogni ambiente è illuminato da due lampade al neon. Se la luce rimane accesa di notte, dalle 20  alle 8, per diciamo 300 giorni l’anno, si consumano circa 520 kWh/anno. In questo modo sono emessi inutilmente più di 200 kg di anidride carbonica in ogni stanza. Per compensare l'inquinamento prodotto servirebbero mediamente 6 alberi da piantare. Se la salvaguardia dell'ambiente non è uno stimolo sufficiente, ricordiamoci almeno che si sprecano anche soldi: circa 95 euro l'anno per l'esempio che abbiamo fatto. Moltiplicatelo per il numero di uffici presenti in ogni stabile... illuminare di meno è indispensabile.

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