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Materassi, test su 15 nuovi modelli

15 ottobre 2015
Materassi quale scegliere

15 ottobre 2015

Qual è il materasso più adatto alla tua schiena? Meglio uno a molle o un memory? E serve davvero spendere tanto? Per restare al passo con il mercato, e rispondere a tutti i dubbi, stiamo aggiornando il nostro test con 15 nuovi modelli. Presto i risultati, ma nel frattempo ecco alcuni consigli per iniziare a orientarsi.

I diversi materiali

Molle
Molle
Un grande classico, molto amato dagli italiani. Il cuore del materasso è formato da molle che garantiscono elasticità e solidità. Le molle consentono una buona aerazione e rendono questi materassi adatti a chi suda molto e vive in aree molto calde d'estate. Il peso del corpo è distribuito uniformemente, evitando accumuli di pressione su alcuni punti. Siccome si adattano alla pressione del corpo vanno bene per tutti i pesi, anche per le persone più robuste. Quanto alla posizione, sono più adatti a chi dorme di schiena o sul fianco. I modelli a molle biconiche hanno una rigidità variabile che si adatta maggiormente al peso del corpo rispetto alle molle normali, ma sono più pesanti e quindi più difficili da spostare.

 

Lattice

Lattice

Grande protagonista delle campagne di marketing degli ultimi anni, il lattice è un'emulsione naturale ricavata dalla pianta della gomma, usata come composto primario per la realizzazione di materassi. Può essere anche sintetico, ed esistono modelli composti da un mix di lattice naturale e sintetico. I termini lattice, latice e latex sono sinonimi e possono essere usati indifferentemente. I materassi di questo materiale offrono un sostegno abbastanza rigido ma al contempo sono molto flessibili e si adattano ai contorni del corpo distribuendo la pressione in modo uniforme. Il lattice è traspirante, quindi favorisce la circolazione dell'aria e l'eliminazione dell'umidità prodotta durante la notte. Questi modelli sono ideali per chi si muove molto nel sonno, perché il lattice assorbe efficacemente i movimenti del corpo, favorendo un sonno ininterrotto e riposante.Per le persone che soffrono di allergie respiratorie e asma un materasso in lattice, o schiuma (vedi oltre) è la scelta migliore. Per contro alcune persone hanno un'allergia specifica proprio al lattice, che in questi casi va evitato. Generalmente questi materassi sono più cari degli altri modelli e abbastanza pesanti e difficili da maneggiare.

Quanto lattice c'è nel materasso? Questa informazione non sempre risulta chiarissima. Vediamo a che composizione corrispondono le diverse denominazioni.

  • Materasso tutto lattice o 100% lattice: fatto solo in lattice e di uno spessore di almeno 10 cm.
  • Materasso in lattice: almeno il 60% dell'altezza è lattice, è obbligatorio indicare anche i materiali che completano la composizione.
  • Materasso contenente lattice: il lattice contenuto costituisce meno del 60% dello spessore, o un'altezza inferiore ai 10 cm. Vanno specificati gli altri componenti.
  • Superficie di contatto in lattice: il materasso è realizzato in uno o più materiali diversi, solo il rivestimento esterno è in lattice.
Schiuma

Schiuma

Ne esistono vari tipi, dal poliuretano alle schiume di alta qualità come la schiuma ad alta elasticità e la memory foam (a memoria di forma), detta anche viscoelastica. Con questi materiali la circolazione dell'aria è inferiore, quindi il calore del corpo tende a rimanere imprigionato nel materasso, il che li rende adatti a persone freddolose o a climi rigidi. Al mattino il letto va molto ben aerato per far asciugare l'umidità.

Sono materiali molto flessibili, soprattutto la schiuma "a memoria di forma", che permette una buona distribuzione della pressione durante il riposo. Adattandosi facilmente ai contorni del corpo, questa schiuma è ideale anche per le persone esili.

I materassi in schiuma sono solitamente più leggeri degli altri, il che li rende facili da trasportare e maneggiare, caratteristica importante soprattutto se si tratta di un modello matrimoniale. Sono molto resistenti, economici e durano a lungo.
Nei modelli in poliuretano, la densità di questo materiale non dovrebbe mai essere inferiore ai 35 kg per metro cubo: una scarsa densità è sinonimo di bassa qualità e pregiudica la durata del materasso nel tempo.


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