Guida all'acquisto

Come scegliere i Detersivi Multiuso

26 aprile 2020
detersivi multiuso

Diluiti in acqua, per la pulizia di grandi superfici, oppure concentrati, contro lo sporco ostinato e per piccole superfici, possono essere una valida altrnativa ai numerosi prodotti per la pulizia che usiamo. Grazie ai tensioattivi sono molto efficaci nella rimozione dello sporco. Ma nella realtà domestica, anche aceto o bicarbonato possono funzionare.

I detersivi multiuso si possono utilizzare diluiti (di solito un paio di tappi in un secchio d’acqua) per la pulizia di grandi superfici, sia concentrati per sporco ostinato e piccole superfici. Potrebbero sostituire quasi tutti i prodotti per la pulizia che usiamo.

Cosa contengono?

Sono a base di tensioattivi, sostanze che facilitano la rimozione dello sporco. La maggior parte è di derivazione chimica, anche se le materie prime possono essere di origine vegetale, come ad esempio il cocco.  Inoltre contengono conservanti, solventi, profumo e coloranti, alcuni dei quali inquinanti e potenzialmente allergenizzanti.

Servono i prodotti igienizzanti e disinfettanti?

Non serve acquistare prodotti igienizzanti, disinfettanti e battericidi: in casa basta la normale pulizia perché l’ambiente in cui viviamo fortunatamente non è asettico, i batteri si riformano dopo pochissimo tempo e molti studi dimostrano che l’eccessiva igiene è addirittura controproducente nella crescita dei bambini. Senza contare che questi ingredienti hanno un pessimo impatto sull’ambiente perché una volta nelle acque continuano il loro potere battericida anche nell’ambiente acquatico. 

In questi giorni di quarantena, molti pensano che per gli ambienti domestici sia necessario utilizzare prodotti per pulire a fondo la casa. Ma non serve stravolgere le abitudini quotidiane in tema di pulizie.

Aceto e bicarbonato

L'aceto e il bicarbonato non hanno brillato nella rimozione dello sporco grasso incrostato perché abbiamo scelto una prova volutamente estrema: è in queste condizioni viene fuori l'efficacia chimica dei detersivi. Ma nella realtà domestica, anche aceto o bicarbonato possono funzionare. Indubbiamente mancano della forza dei tensioattivi, per cui se ti aspetti che il prodotto faccia tutto da solo e in fretta o hai trascurato un pò le pulizie, i risultati potrebbero non essere soddisfacenti; ma meritano una chance soprattutto nella pulizia periodica. Bicarbonato e aceto hanno ovviamente ottimi risultati per la sicurezza, perchè sono entrambi edibili, sia per l’impatto ambientale, dove acqua e bicarbonato hanno un impatto praticamente trascurabile e l’aceto un po’ superiore, ma comunque inferiore a tutti i prodotti del test.


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