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Comprare casa in costruzione

01 gennaio 2011
casa

01 gennaio 2011

Un sogno che rischia di trasformarsi in un incubo. Acquistare una casa in costruzione è il desiderio principale per tanti italiani. Ma bisogna fare molta attenzione: c’è il rischio, tutt’altro che remoto, di perdere tutto quello che si è investito a causa del fallimento del costruttore.

Poca tutela
I dati dimostrano che nel nostro Paese chi sceglie questa modalità di acquisto è poco tutelato. Peggio ancora, i passi in avanti che si sono fatti negli ultimi anni dal punto di vista normativo, sembrano non aver avuto un effetto significativo. La legge prevede infatti forme di tutela, che però spesso i costruttori non applicano e gli acquirenti non richiedono. Ecco alcuni consigli per tutelarvi i anticipo.

Acquistare casa in costruzione: il preliminare di acquisto
- Fatevi consegnare la fideiussione obbligatoria per legge a garanzia delle somme anticipate.
-Controllate con la banca o l’assicurazione che la fideiussione sia valida.
-Verificate che il contratto abbia tutti i requisiti previsti dalla legge.
- Pagate gli anticipi con mezzi che abbiano valore di prova (assegno, bonifico).

Comprare casa in costruzione: prima del rogito
- Accertatevi che il notaio verifichi che non vi siano ipoteche a nome di terzi e, nel caso, pretendetene la cancellazione.
-Se è previsto l’accollo del mutuo, controllate che ci sia il frazionamento. In caso negativo, chiedetelo alla banca.
-Al momento della firma, fatevi rilasciare la polizza decennale a garanzia di futuri danni.
 
Acquisto della casa in costruzione: in caso di crisi
-Il fallimento non può coinvolgere l’immobile se l’acquirente (oppure un suo parente entro il terzo grado) vi trasferisce la residenza entro 12 mesi dalla data di acquisto o di ultimazione. Tutto ciò sempre che sia stato pagato il giusto prezzo (cioè se la casa è stata comprata al valore di mercato).
-Se l’immobile viene venduto all’asta, può essere riacquistato a prezzo d’asta a condizione che sia già stato consegnato e adibito dall’acquirente ad abitazione principale per sé oppure per un parente di primo grado.


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