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Febreze elimina gli odori senza dire gli ingredienti

04 gennaio 2011
febreze

04 gennaio 2011

Febreze è un prodotto che dovrebbe andare “a caccia degli odori intrappolati nei tessuti” e catturarli “lasciando solo una piacevole sensazione di freschezza”. Insomma, non è detersivo, né un cosmetico e per lagge non c’è l’obbligo di indicare la sua composizione in etichetta. E, nel dubbio, è meglio farne a meno.

Febreze è un prodotto che dovrebbe andare “a caccia degli odori intrappolati nei tessuti” e catturarli “lasciando solo una piacevole sensazione di freschezza”. Insomma, non è detersivo, né un cosmetico e per lagge non c’è l’obbligo di indicare la sua composizione in etichetta. E, nel dubbio, è meglio farne a meno.

Ma cosa c'è dentro?
Sull’etichetta di Febreze non è riportata, infatti, nessuna indicazione degli ingredienti di cui fatto; purtroppo la legge lo permette perché questo tipo di prodotti non è né un cosmetico (che dovrebbe riportare la composizione completa in etichetta) né un detersivo (che dovrebbe riportare sempre in etichetta alcune informazioni sulla composizione e mettere a disposizione l’elenco completo degli ingredienti almeno sul proprio sito).

Verso il consumatore
Il produttore, a nostro avviso, potrebbe fare di più: ovvero un passo verso gli interessi del consumatore, mettendo spontaneamente in etichetta queste informazioni nonostante l’assenza di obblighi di legge. Purtroppo, invece, l’unica informazione disponibile sul sito è: “Febreze è un prodotto a base di acqua, il cui principale ingrediente è un amido modificato derivato dal grano, appositamente sviluppato per eliminare una vasta gamma di odori. Il prodotto contiene anche una quantità minima di alcol e profumo”. Va ricordato, però che proprio alcol e profumi sono tra le sostanze a maggior rischio di reazioni allergiche e sensibilizzazione.

“Dermatologicamente testato”: non è una garanzia
La scritta "dermatologicamente testato" non ha poi alcun valore; significa solo che il produttore ha sottoposto il prodotto a test dermatologici, ma non esiste uno standard ufficiale di riferimento, non è controllato da enti terzi indipendenti e quindi non è utile per il consumatore. Sarebbe molto più utile poter leggere invece l’elenco degli ingredienti.

In assenza di più informazione
Non essendo certi di quello che c’è dentro, meglio quindi limitare l’utilizzo di questi prodotti.
Per gli odori è spesso meglio areare i locali e piuttosto che avere solo “una sensazione di pulito”. La maggior parte dei capi che questo prodotto libererebbe dagli odori (vestiti, tende, scarpe e tessuti), possono essere tranquillamente lavati secondo le indicazioni dei produttori.
I tappeti invece possono essere puliti semplicemente con bicarbonato in polvere e poi passati con l’aspirapolvere.
Infine, per le cucce degli animali, si può sempre sceglierne una sfoderabile (più facile da togliere e lavare), oppure può essere una buona idea ricoprire la cuccia con un cuscino o una coperta da togliere e lavare all’occorrenza.


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