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Assicurazione contro le perdite d'acqua prelevata in bolletta: segnalata Hera

10 ottobre 2014
fughe acqua

10 ottobre 2014

15 euro all'anno in più in bolletta per gli utenti di Hera s.p.a., la multiutility emiliana. È la somma prelevata agli aderenti del fondo fughe acqua, un'assicurazione che dovrebbe proteggere dai maggiori consumi derivanti da perdite accidentali. Ma alcuni aspetti non convincono: lo abbiamo segnalato all'Antitrust.

Il fondo fughe acqua è un'assicurazione che dovrebbe proteggere gli utenti dai costi dovuti ai maggiori consumi in seguito a perdite d'acqua accidentali e occulte sulla rete privata. Si tratta di tutte quelle perdite che si possono verificare sulla rete, ma chiariamo subito che non assicura in nessun caso contro i danni causati dalle fughe d'acqua. Per i nuovi clienti l'adesione avviene automaticamente al momento della sottoscrizione, mentre chi ha già un contratto dovrebbe ricevere nelle bollette una specifica informativa in bolletta. Costa 15 euro all'anno ed è a carico totale del cliente.

Come funziona il fondo

In caso di fuga viene rimborsato solo l'importo riferito ai volumi che eccedono dell'80% la media dei consumi degli anni precedenti, con un limite di 10 mila euro in un biennio. Ipotizziamo che una famiglia di tre persone residente a Bologna consumi 200 metri cubi d'acqua all'anno. In seguito alla rottura delle tubature si vede arrivare unamaxi bolletta per il pagamento di 600 metri cubi: la famiglia pagherà fino all'80% in più del suo attuale consumo abituale, cioè l'importo relativo a 360 metri cubi, circa 1.270 euro.

Alcuni aspetti non convincono

Un primo aspetto che non convince è quello dell'adesione: il servizio viene attivato in automatico seguendo il principio del silenzio assenso e, se l'utente non vuole aderire, deve comunicarlo espressamente per iscritto (lettera, fax o email). In pratica è molto semplice che i consumatori non si accorgano neanche di aver sottoscritto un fondo e di aver subito un prelievo di 15 euro. Per questo abbiamo segnalato la pratica commerciale scorretta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Al di la di ciò, le coperture previste dalla polizza, soprattutto a causa della “franchigia” e dei i limiti di indennizzo, non sembrano particolarmente convenienti anche se il costo annuale è contenuto.

Come recedere

È bene sapere che è possibile recedere dal fondo in qualsiasi momento e, se il consumatore lo fa entro un anno, non verrà addebitata alcuna quota di adesione. Sul sito di Hera è possibile scaricare il modulo di rinuncia, è sufficiente compilarlo e inviarlo a Gruppo Hera Casella Postale 7155 – c/o FO 7 - 47122 FORLI’ (FC), via e-mail all'indirizzo rinunciafondofughe@gruppohera.it oppure via fax al numero 0542 368 165.


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