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L'amministratore di condominio

01 settembre 2011

01 settembre 2011

È l’amministratore che gestisce lo stabile, ma i condomini devono vigilare perché sia rispettato quanto deciso dall’assemblea.

I compiti dell’amministratore
L’amministratore del condominio deve garantire il rispetto delle delibere e del regolamento, ripartire le spese e riscuotere i contributi dovuti da ciascun condomino (anche rivolgendosi al giudice nei confronti di chi è moroso), assicurare che proprietà e servizi comuni siano utilizzati correttamente e intervenire, anche d’urgenza, per conservare l’integrità delle parti a disposizione di tutti dell’edificio. Tra i suoi compiti c’è anche, e soprattutto, quello di rendere conto della sua gestione con la presentazione di un rendiconto annuale dei costi sostenuti e di un preventivo di spesa per l’esercizio successivo.

Condominio: controllare le spese
- È un diritto dei condomini controllare entrate e uscite, verificando preventivi e consuntivi di gestione.
- Il preventivo delle spese, inviato prima dell’assemblea ordinaria per l’approvazione del bilancio, deve contenere l’elenco dei costi previsti e la suddivisione in rate.
- Una volta approvato, il preventivo è vincolante anche per chi ha votato contro. Se a fine gestione, le spese effettive risultano superiori alle previsioni, devono essere nuovamente approvate (con il rendiconto consuntivo).
- Il consuntivo deve contenere l’elenco delle spese sostenute, con relativa documentazione, e la ripartizione fra i condomini.
- Il consuntivo deve essere messo a disposizione dei condomini almeno 5 giorni prima dell’assemblea condominiale, insieme alle pezze giustificative di ogni spesa.
- I fondi per la gestione del condominio devono essere depositati su un conto corrente intestato al condominio stesso e non all’amministratore.


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