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La gestione dei soldi in condominio

18 giugno 2012

18 giugno 2012

Regole, trucchi e consigli per non perdere di vista e sapere sempre come viene usato il denaro che versiamo all'amministratore.

I compiti dell'amministratore di condominio
Il Codice civile è particolarmente sintetico quando affronta il tema di come debbano essere gestiti i soldi del condominio. All'amministratore vengono affidati essenzialmente due compiti: il primo è la presentazione di un preventivo che contiene tutte le spese che si prevede che il condominio affronti durante l'anno. Il secondo è la presentazione di un rendiconto al termine di ogni anno, nel quale illustra come è stata condotta la gestione. Preventivo e consuntivo vengono presentati all'assemblea ordinaria dei condomini che li devono approvare, insieme alla ripartizione delle spese tra i singoli proprietari degli appartamenti e all'impiego futuro dell'eventuale utile rimasto in cassa alla fine dell'anno. Se per due anni di seguito l'amministratore non presenta i documenti contabili può essere revocato dal giudice, basta che un solo condomino faccia ricorso.

Controllare e contestare le spese condominiali
Leggere un rendiconto, per quanto semplice, non è mai facile. Soprattutto durante un'assemblea, tra cori di voci concitate. Per questo può essere utile avere i documenti a disposizione con un certo anticipo. Per ottenerli però dobbiamo attivarci personalmente: la legge non impone all'amministratore di consegnare i documenti contabili in anticipo a tutti (magari allegandoli alla lettera di convocazione dell'assemblea), ma lo obbliga ad esaudire le richieste del condomino che voglia esaminarli preventivamente. Questi può anche fotocopiarli e portarli a casa per studiarli con più calma. La richiesta può essere fatta in qualsiasi momento e non richiede alcun tipo di giustificazione.


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