News

Polizze infortuni

01 gennaio 2009

01 gennaio 2009

Ci si può assicurare contro tre tipi di eventi: morte, invalidità permanente e inabilità temporanea.
In quest'ultimo caso ci proteggiamo dall'eventualità che un incidente ci costringa a stare lontani dal lavoro e dalle nostre attività per un certo periodo di tempo: ad esempio il femore rotto che ci fa passare a letto una trentina di giorni. Invece l'invalidità permanente (che può essere totale o parziale) è la perdita definitiva della capacità di svolgere un dato lavoro, magari perché non possiamo più usare una mano o rimaniamo bloccati sulla sedia a rotelle.

Polizze: indennizzo rapido
Per ottenere il prima possibile il risarcimento a cui avete diritto seguite questi consigli.

  • Entro 3 giorni dall'infortunio, o non appena siete in grado di farlo, denunciate il fatto alla vostra agenzia con una raccomandata a/r.
  • Indicate nella denuncia le vostre generalità (o quelle dell'infortunato se è un familiare), il numero della polizza e dove, come e quando è avvenuto l'infortunio.
  • Allegate i certificati medici, l'eventuale cartella medica del ricovero, le visite specialistiche effettuate e tutti gli altri documenti sanitari. Fate sempre una copia per voi.
  • Se l'assicurazione copre anche l'inabilità temporanea, ricordatevi che il certificato medico deve riportare anche i giorni necessari per la guarigione completa.
  • Se la polizza prevede il rimborso delle spese mediche, conservate tutte le ricevute.
  • Se l'assicurato è deceduto in seguito all'infortunio, l'obbligo di denuncia spetta a chi è destinata la polizza (i beneficiari). Se questi non sono indicati, allora tocca agli eredi.

Disdire la polizza
Dopo la legge Bersani, le polizze possono essere disdette senza pagare niente ogni anno, anche se hanno una durata molto lunga (ad esempio 10 anni). La possibilità vale sia per i contratti stipulati dopo l'approvazione della legge, sia per quelli antecedenti. In quest'ultimo caso, però, il recesso è possibile solo dopo che il contratto è durato almeno tre anni. Per recedere bisogna dare un preavviso di 60 giorni. Ricordatevi anche che alla scadenza di 10 anni, il contratto si rinnova tacitamente per un altro anno, a meno che non venga fatta una disdetta esplicita.

Polizze infortuni: le compagnie del nostro test
  1. Assitalia
  2. Aurora
  3. Axa
  4. Europ Assistance
  5. Filo Diretto
  6. Generali
  7. Genialloyd
  8. Groupma
  9. Gruppo Sai - Divisione Fondiaria
  10. Hdi
  11. La Piemontese
  12. Mps Axa
  13. Navale
  14. Nazionale Suisse
  15. Nuova Tirrenia
  16. Reale Mutua
  17. Rsa Royal
  18. Sara
  19. Sasa
  20. Toro
  21. Ubi
  22. Unipol

Stampa Invia