News

Sicuri a casa. Ecco come difendersi

13 marzo 2012
sicuri a casa

13 marzo 2012

Per essere sicuri in casa propria non basta solo una porta blindata. Serve la testa. Ecco uno degli aspetti chiave emersi dalla nostra inchiesta sulla protezione domestica contro ladri e malintenzionati. In poche parole, anche se la vostra casa è dotata dell’ultimo modello di antifurto, questo a nulla servirà se dimenticate il lucernario della taverna aperto.

Non importa dove si abita, che sia un appartamento in centro o una villetta in periferia, il 14% dei nostri intervistati non si sente sicuro in casa propria durante la notte; il 6% addirittura neanche durante il giorno. Forse proprio questa percezione spinge a essere diffidenti e incoraggia a mettere in pratica alcuni comportamenti preventivi a tutela della propria sicurezza. Atteggiamenti anche banali, che però non vanno sottovalutati,  Statisticamente, infatti, dall’inchiesta è emerso che chi ha un comportamento poco sicuro corre un rischio di essere vittima dei ladri tre volte superiore rispetto a chi sta attento; undici volte superiore rispetto a chi non solo sta attento, ma anche ha dotato la propria casa di qualche misura di protezione. I risultati della nostra indagine sono chiari: se si seguono i semplici accorgimenti spiegati nell’articolo, la casa sarà ben protetta, anche senza un antifurto di ultima generazione.

Le misure giuste: dal chiavistello all’antifurto
Meglio l’antifurto o il classico cane da guardia? La porta blindata o le inferriate alle finestre? La nostra inchiesta offre una panoramica non solo su quali siano le misure di sicurezza più usate tra la popolazione, ma ci dà anche un’idea di quali siano le più efficaci. Incrociando i risultati, possiamo dire che sono dieci gli strumenti significativamente determinanti per la protezione della casa: nell’articolo vi diamo anche un’idea approssimativa del costo.
In realtà tutti i sistemi di protezione - presi singolarmente - servono a poco: solo insieme riescono ad essere un buon deterrente contro i malintenzionati. Un altro dato emerso dell’inchiesta è proprio questo: solo chi abita in una casa dotata di più misure di sicurezza (rivelatesi statisticamente efficaci) e mette in pratica i comportamenti di prevenzione basilari raggiunge il livello massimo di protezione.

Stampa Invia