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Silicone: come usarlo e quale scegliere

01 settembre 2011
silicone

01 settembre 2011

Pratico e versatile, per la piccola o grande manutenzione domestica.  Stiamo parlando del silicone: ecco come scegliere il tipo giusto.

Utile ed economico
Il silicone ha molti usi, legati alla sua caratteristica peculiare: anche quando si è asciugato, resta elastico. Pratico da applicare, è disponibile in tipi diversi, che lo rendono estremamente versatile. Ed è anche economico. Il silicone si presta a molti usi, risolvendo tanti piccoli o grandi problemi. Per ottenere buoni risultati, però, è importante procurarsi un silicone del tipo giusto.

Cinque consigli
Benché decisamente poco problematico, anche il silicone richiede qualche attenzione nell’uso:
- Scegliete il silicone più adatto all’uso che ne volete fare, in base alla situazione in cui deve essere applicato. I tre tipi universali, che comunque non sono del tutto sovrapponibili, sono economici e non differiscono molto tra loro nel prezzo, che può alzarsi per quelli speciali.
- Dopo l’applicazione rimuovete subito le sbavature con carta da cucina, da tenere a portata di mano anche per pulire via via il beccuccio da eventuali fuoriuscite involontarie.
- Dopo che si è asciugato il silicone si può grattare via facilmente con una spatola o una lama. Esistono anche appositi solventi. Il silicone acetico finché è fresco si può rimuovere utilizzando normale aceto da cucina.
- La forma del beccuccio della confezione non è particolarmente importante, anche perché il silicone finché è fresco si modella facilmente con la punta delle dita.
- Per rendere le sigillature meno evidenti, ricordate che esiste silicone di diversi colori (bianco, avorio, nero, marrone, grigio, bronzo, alluminio...), oltre a quello trasparente.


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