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Sistemi di allarme fai da te

01 gennaio 2010

01 gennaio 2010

Per installare un sistema di allarme non servono più fastidiosi lavori di muratura, basta avere un po' di esperienza con trapano e apparecchi elettrici.
Oggi nei negozi fai da te si trovano kit di sistemi di allarme senza fili: sono utili complementi ai dispositivi di sicurezza passiva, come porte e tapparelle blindate, e possono dissuadere i ladri dal furto. Vi diamo qualche consiglio per montarli e farli funzionare correttamente.

Sistemi di allarme fai da te: tecnologia evoluta, muri intatti
I componenti dei sistemi di allarme senza fili comunicano fra loro grazie alla tecnologia wireless, ovvero la trasmissione dati via onde radio: i vari componenti sono di piccole dimensioni e funzionano per lunghi periodi di tempo solo grazie a batterie. Per renderli operativi è utile comprendere le funzioni dei componenti, come montarli e capire quali siano punti giusti della casa dove collocarli.

Sistemi di allarme wireless: i componenti del kit
Ecco cosa si dovrebbe trovare all'interno di un buon kit di allarme fai da te: la centralina, il pannello di controllo, i diversi tipi di sensori (da parete e da finestra) e la sirena.
La centralina è il cuore del sistema: riceve i segnali dai sensori, stabilendo i presupposti per far scattare l'allarme. I sensori che troverete nei kit di solito sono di due tipi: a infrarossi, che rilevano le variazioni di calore e offrono una protezione volumetrica degli ambienti, e gli interruttori magnetici, che una volta applicati su infissi di porte e finestre, segnalano l'intrusione alla centralina una volta che questi vengono aperti, offrendo una protezione perimetrale. La sirena, da sistemare all'esterno, in un punto ben visibile, segnala l'intrusione al vicinato, ma ha anche un'importante funzione deterrente.

Sistemi fai da te: consigli utili
Infatti i sistemi di allarme wireless non sostituiscono la sicurezza offerta da porte blindate, ma sono utili complementi ai sistemi di sicurezza passiva. Una delle loro funzioni, oltre a segnalare l'effrazione, è anche quella di scoraggiarla prima che avvenga: una sirena ben visibile sul balcone, comunica ai ladri che la loro intrusione difficilmente passerà inosservata. Se poi i malintenzionati non desistono, è fondamentale sistemare i vari componenti nei punti giusti della casa, in modo che il sistema non sia manomesso velocemente, lasciandoli indisturbati.
Nella nostra guida troverete consigli utili sul tipo di centralina da scegliere, sui punti giusti della casa in cui sistemarla e installare i vari sensori, e infine sui tempi di durata delle batterie. In più vi indichiamo alcuni accorgimenti utili per evitare che scattino falsi allarmi.

Collegare il sistema di allarme ai servizi delle forze dell'ordine
Se il sistema di allarme è dotato di combinatore telefonico, potete collegarlo ai servizi 112 e 113. In base al tipo di sistema installato potete scegliere fra il servizio offerto da Polizia e Carabinieri. Vi indichiamo le procedure per richiedere il servizio.

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