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Vernici antiruggine

01 marzo 2012
ruggine

01 marzo 2012

Le vernici antiruggine sono facili da applicare e resistenti. I prodotti specifici se la cavano meglio di quelli “all in one”, soprattutto contro la corrosione.

Quando sulla vernice compaiono le prime bolle, è segno che la ruggine sta lavorando sottotraccia. Presto sulla superficie appariranno anche crepe e la ruvidezza rossastra della ruggine si manifesterà in tutta la sua evidenza. Il processo è tanto più veloce quanto più l’umidità e il sole (o meglio il calore) hanno campo libero. Che fare? Sicuramente non usare l’escamotage di passare una mano di vernice antiruggine senza aver preparato adeguatamente la superficie metallica. Infatti, se sotto rimangono tracce di ruggine, la nuova vernice non potrà aderire bene, staccandosi velocemente insieme alla ruggine che si sfoglia.

Due categorie a confronto
Sul mercato esistono vari prodotti per rallentare il processo di arrugginimento: evitarlo del tutto è impossibile, perché basta il contatto con l’aria per attivare la reazione chimica di ossidazione, che è alla base della formazione della ruggine. La prima categoria di prodotti da noi testati è costituita dagli antiruggine “all in one”, cioè tutto in uno. Come dice la parola stessa, si tratta di vernici che combinano la funzione di due diversi prodotti: la vernice di base (che va stesa sulla superficie del metallo per creare uno strato protettivo di fondo) e lo smalto di finitura. Nella seconda categoria troviamo invece i primer, vernici antiruggine vere e proprie, che creano un primo strato isolante, la cui efficacia potrà essere rafforzata applicando uno smalto di finitura, da acquistare a parte.

Marche del test:
  • Attiva
  • Arexons
  • Boero
  • Brico
  • Cp Italia
  • Hammerite
  • Lo Specialista
  • Luxens
  • Max Meyer
  • Mistercolor
  • Saratoga

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