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Vecchie lampadine addio

01 giugno 2009

01 giugno 2009

Si avvicina l'addio alle classiche lampadine a incandescenza, nelle nostre case arrivano le fluorescenti compatte. Che durano molto di più e fanno risparmiare energia, come rivela il test.

Lampadine a risparmio energetico
Le lampadine a risparmio energetico si stanno facendo strada nelle case di 500 milioni di cittadini europei, a scapito delle lampadine tradizionali. Lo ha previsto la Commissione europea, attraverso un piano di incremento dell'efficienza luminosa diviso in sei tappe. Le prime a scomparire saranno le lampadine da 100 watt, a partire da settembre 2009, seguite progressivamente da quelle da 75 e 60 watt, fino a quando, entro il 2016 , tutte le lampadine a incandescenza spariranno dagli scaffali.

Prezzi elevati
Dopo anni di attesa, oggi le lampadine fluorescenti hanno raggiunto una buona maturità tecnologica e l'industria dell'illuminazione si sta preparando ad accoglierle. Resta lo scoglio dei prezzi ancora elevati, ed è questo a scoraggiare i consumatori, soprattutto se si fa un confronto con il costo delle vecchie lampadine. Le compatte fluorescenti hanno notevoli differenze di prezzo a seconda delle marche. Ma lo scarto in euro tra un prodotto e l'altro non dipende solo dal potere di vendita dell'azienda. A determinare differenze di prezzo contribuisce anche il tipo di luce scelta: una lampa dina che offre una tonalità di colore calda in genere costa di più. E poi entra in gioco l'estetica, perché anche la forma della lampadina incide sul prezzo: un modello più curato, non la solita 3 tubi (non molto bella e anche voluminosa), in genere è più caro. Ma non sempre questo criterio guida la scelta, per esempio se la lampadina è coperta da un paralume opaco.

Ma la spesa si ammortizza
In definitiva, però, in bolletta il risparmio c'è, come comprovano da tempo i nostri test. Nel giro di qualche mese il costo di acquisto è ampiamente ammortizzato: nel tempo con questa scelta si guadagna sicuramente.


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