Consigli

Le cinque cose che ci dimentichiamo di pulire

05 novembre 2015

05 novembre 2015

Spazzolini da denti, materassi, tappeti, tende, rubinetti e soffione della doccia. Sono le cinque pulizie che andrebbero fatte periodicamente, ma che ci dimentichiamo sempre di fare. Ecco qualche consiglio economico per pulirli, con un occhio anche all'ambiente.

Quanti di noi hanno l'abitudine di pulire lo spazzolino da denti con il bicarbonato? E quanti hanno la pazienza di lavare tende e tappeti con regolarità? Ci sono oggetti in casa che non puliamo spesso, vuoi perché non abbiamo tempo, vuoi perché spesso non sappiamo che "ci conviene" farlo. E non è solo di una questione di igiene ma, pulendoli, siamo in grado di allungarne la vita. Ecco qualche trucco per pulirne 5 (che di solito trascuriamo), con un occhio al portafoglio e uno all'ambiente.

Gli antibatterici non servono

Iniziamo col dire che la guerra a germi e batteri è persa in partenza. È inutile, quindi, usare prodotti battericidi per avere per pochi secondi superfici su cui abbiamo eliminato il 99% dei batteri: si tratta di prodotti molto inquinanti e la pulizia dura comunque per pochissimo. Ci sono soluzioni valide, economiche e amiche dell'ambiente come bicarbonato di sodio e aceto. Ecco come equando usarlo.

  • Spazzolino da denti. Lo spazzolino o la testina dello spazzolino elettrico deve essere sostituito ogni 3 mesi (anziché buttarlo puoi riuttilizzarlo per le pulizie). Periodicamente, però, puoi pulire le setole immergendo lo spazzolino, per una notte intera, in una soluzione con acqua e bicarbonato.
  • Materassi. I materassi sono una bella sfida da pulire. Prima di tutto passa sopra l’aspirapolvere per eliminare qualsiasi residuo di sporco. Dopo cospargi il materasso con bicarbonato di sodio. Lascia riposare per qualche ora e poi ripassa l’aspirapolvere. Ricorda poi che è bene non rifare il letto appena alzati, dovete dare il tempo all'umidità della notte di evaporare. Usa coperture per materassi lavabili in lavatrice e lavale regolarmente.
  • Tappeti. Risultati dei test su prodotti specifici e antimacchia per tappeti condotti dai nostri colleghi in Belgio hanno mostrato che una pulizia con aceto o detersivo per piatti è all’altezza dei prodotti specifici. Meglio, invece, non usare lo sgrassatore. Il bicarbonato in polvere, invece, non è efficace nella pulizia, ma può essere utile per eliminare i cattivi odori e ravvivare i colori: spargi la polvere sul tappeto, lascia agire qualche ora e passa l’aspirapolvere.
  • Tende. In generale ce ne ricordiamo solo quando laviamo i vetri. In generale sono solo impolverate e molto spesso basta un lavaggio a bassa temperatura (30 °C). I detersivi per lavatrice funzionano molto bene anche a basse temperature,  con dosi limitate. Attenzione a selezionare il programma della lavatrice, per il giusto tessuto: nel dubbio è meglio il programma per sintetici che è più delicato e breve di quello cotone e quindi si consuma meno energia. Per molte tende è sufficiente selezionare un programma con bassissima velocità di centrifugazione e riappenderle direttamente dopo il lavaggio, evitando di usare il ferro da stiro.
  • Rubinetti e soffione doccia. Eliminare regolarmente il calcare che si deposita nei frangi getto dei rubinetti e nel soffione della doccia serve non solo a mantenere il comfort del flusso di acqua, ma anche a ottimizzare la produzione di acqua calda e a evitare sprechi. Svita regolarmente (ogni 3- 6 mesi o anche una volta all’anno, a seconda della durezza della vostra acqua) i frangi getti dei rubinetti e immergili in aceto o in un prodotto anticalcare per una notte. Elimina le tracce di calcare con uno spazzolino (puoi riutilizzare quelli vecchi per risparmiare) e risciacqua bene con acqua fredda. Anche il soffione della doccia si può immergere in aceto bianco, senza rischio di danneggiare le parti metalliche e cromate.

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