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Riscaldamento e termovalvole: c'è tempo fino al 30 giugno. Ecco come adeguare l'impianto

15 marzo 2017
Termovalvola

15 marzo 2017
C'è tempo fino al 30 giugno 2017 per installare le termovalvole e adeguare, così, gli impianti centralizzati alla direttiva europea. Anche per la Lombardia, che ha allineato la normativa regionale alle disposizioni previste dal decreto Milleproroghe. Meglio non perdere tempo: ecco i lavori necessari per evitare sanzioni.

Quali sono gli interventi necessari

Ci sarà più tempo per condomini e proprietari di appartamento per adeguare il riscaldamento centralizzato della loro abitazione a quanto previsto dalla direttiva europea sull’efficienza energetica. Il decreto "Milleproroghe 2017" ha infatto spostato di altri 6 mesi il termine ultimo per provvedere all'installazione delle termovalvole, ovvero dal 31 dicembre 2016 al 30 giugno 2017. Anche la Lombardia ha uniformato la normativa regionale alle disposizioni nazionali introdotte dal decreto Milleproroghe. Dopo il 1° luglio, quindi, scatteranno controlli e sanzioni in tutta Italia: il mancato adeguamento alla normativa comporterà sanzioni dai 500 ai 2.500 euro per appartamento.  Meglio quindi correre ai ripari e muoversi per tempo.

Cosa prevede la normativa 

La direttiva obbliga i condomìni (solo quelli che hanno il riscaldamento centralizzato) a installare un sistema di contabilizzazione del calore su ogni impianto: un sistema che aiuterà i singoli inquilini a pagare solo il riscaldamento che realmente consumano. Ma in che cosa consiste questo adeguamento dell'impianto? Vengono installati dei contabilizzatori di calore e delle valvole termostatiche (le cosiddette termovalvole) su ogni calorifero dell'abitazione (e di conseguenza viene adeguato anche l'impianto centralizzato), così da poterne misurare il calore emesso, controllare e regolare la temperatura. Questi sistemi, quindi, permettono di decidere come e quanto riscaldare le proprie stanze e, soprattutto, consentono di pagare quanto davvero si consuma. 

Quando fare i lavori? Non ridurti all'ultimo

La proroga permetterà infatti di eseguire i lavori a impianti spenti: tra marzo e aprile (in base alla Regione), infatti, si spegneranno in quasi tutta Italia i riscaldamenti e da quel momento fino al 30 giugno occorrerà mettrsi in regola. È bene ricordare che gli interventi potrebbero richiedere anche qualche settimana: per eseguire i lavori, infatti, gli impianti devono rimanere spenti da un minimo di una fino a un massimo di tre settimane, per permettere gli adeguamenti di tutti gli appartamenti e apparati del condominio. Questa potrebbe essere anche l'occasione per analizzare l’efficienza dell'intero edificio: infatti, installare i contabilizzatori e le valvole non risolve la possibile inefficienza di una caldaia vecchia o le dispersioni di calore dal tetto, dalle facciate o dalle finestre.

Se se abiti in uno stabile in cui non sosno ancora stati fatti i lavori per installare i contabilizzatori del calore, meglio non aspettare: chiedi conto fin da subito al tuo amministratore di condominio o, se non ne hai uno, inizia a contattare una ditta specializzata per farti fare dei preventivi.


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