ultimo aggiornamento: 11/01/2020

Imposizione fiscale indecente sui condomini

Con questo post volevo focalizzare l'attenzione sulle imposizioni fiscali a dir poco selvagge che vengono applicate sui condomini, che stanno diventando il bancomat dell'Agenzia delle Entrate,

Si era iniziato già da diversi anni con l'obbligo di tenuta di un conto corrente condominiale, con la geniale idea di equiparare lo stesso conto corrente a quello delle attività produttive, con una imposta di bollo pari a cento euro annue indipendentemente dalla giacenza. L'interpretazione dell'Agenzia delle Entrate che i conti correnti condominiali non possono godere della tassazione applicata alle persone fisiche è a dir poco assurda, in quanto i condomini sono per la stragrande maggioranza associazioni di persone fisiche e non possono caricare il costo dei bolli sul costo di impresa come invece possono fare le aziende.

Ma a partire dal 2018 la geniale interpretazione dell'Agenzia delle Entrate si applica anche alla tassazione IVA sui costi dell'energia elettrica, che secondo la stessa non può essere agevolata al 10% come avviene per le persone fisiche, ma deve essere applicata l'aliquota piena del 22%, un ulteriore balzello per spremere i cittadini.

Credo che anche Altroconsumo debba avviare una azione di lobbying parlamentare perchè a mio avviso questa disparità di trattamento tra persone fisiche ed associazioni di persone potrebbe essere addirittura anticostituzionale.

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