ultimo aggiornamento: 18/03/2020

creazione nuovo impianto termico+fotovolatico+pdc+ termostufa legna (legna-pellet)

Buongiorno a tutti,

sto ristrutturando un rustico e vorrei pensare a un sistema di riscaldamento autonomo.

Il mio pensiero si sta orientando su un sistema composto da più fonti di calore:

- termico

- pdc (supportata da fotovoltaico)

- termostufa (o caldaia devo ancora capire i Kw necessari) a legna o legna-pellet

l'acqua calda prodotta dovrebbe andare in un accumulatore per poi essere distribuita.

devo ancora decidere il cappotto e quindi la classe energetica della casa, ma secondo voi è un sistema sostenibile o i costi (di creazione dell'impianto sono troppo elevati). meglio usufruire di un unico pacchetto  o assemblarlo.

infine cosa ne pensate delle caldaie legna-pellet combinate?

4577 Visualizzazioni 10 Commenti 2 Mi piace

Accedi con il tuo account per vedere il contenuto.

User name

Commenta il post

Condividi la tua opinione o fai la tua domanda nel gruppo Scaldare l'acqua della comunità Energia rinnovabile!

Per commentare i post della community devi essere registrato al nostro sito.

Registrati                fai la login

10 Risposte

Ordina per :

Accedi con il tuo account per vedere il contenuto.

17/03/2020

Seac ha ottime proposte. Un'azienda che segue il cliente, dalle fasi di audit, al post installazione.
Seac è una E.S.Co. certificata.

Accedi con il tuo account per vedere il contenuto.

29/12/2019

Ciao a tutti, io ho installato a casa mia una pompa di calore ibrida con caldaia a condensazione della rotex 5 anni fa. Da come mi era stata decantata sembrava che io non dovessi più pagare bollette o quasi, bhe la verità è che da 2 anni imbroglio il computer per far funzionare solo la caldaia altrimenti la bolletta della luce arriva anche a 1.000 € ogni 2 mesi, e notare ho anche un impianto fotovoltaico da 6 kW, sappiate che da subito dovrete potenziare il contatore da 3kw a 4,5kw si perché il consumo è veramente eccessivo. Bhe è anche vero che casa mia non è in classe A anzi a dire il vero ho molta dispersione, però a che mi serve un impianto da 12.000 € (solo PDC) con una casa in classe A che praticamente con una caldaia a condensazione già riuscirei a mantenere la temperatura desiderata ad un costo moderato. Io sono veramente deluso avrei potuto investire diversamente i miei soldi, se avete intenzione di installare una pdc documentatevi bene e fatevi dare delle garanzie scritte, altrimenti farete la mia stessa fine.

Accedi con il tuo account per vedere il contenuto.

03/03/2020
, ha risposto:

Probabilmente hai il computer che "decide" che fonte di calore utilizzare e quando impostato male, se hai impianto FV da 6 kwp funzionante non puòi consumare quanto dici, almeno che la mia premessa non sia corretta.

Accedi con il tuo account per vedere il contenuto.

03/03/2020
, ha risposto:

Nel post sopra mi riferivo al Sig. TULLIO BERTARINI

Accedi con il tuo account per vedere il contenuto.

09/02/2020
, ha risposto:

abito in una cascina (casa isolata) dotata di pannelli fotovoltaici per 5 KW + 3 KW di corrente pubblica + un accumulatore di 5 KW. devo riscaldare un appartamento di circa 100 mq con termosifoni di alluminio. Le finestre e le porte sono tutte con doppi vetri. Ho già una pompa di calore per acqua calda sanitaria. Se necessario c'è la possibilità di uno scavo. Vorrei sapere se è conveniente e se può essere efficiente una pompa di calore per riscaldare la casa (le mura sono spesse ma non coibentate)
e quanto può essere la spesa. Mi sconsigli di farlo?La tua situazione mi sembra molto simile alla mia...

Accedi con il tuo account per vedere il contenuto.

03/03/2020
, ha risposto:

Sig. CAFFARELLI, se ha un impianto FV da 6 kwp anche il contatore Enel sarà da 6kw perché deve essere bidirezionale e tarato sulla produzione di energia elettrica che l'impianto può generare ed immettere in rete quando non l'autoconsuma.

Accedi con il tuo account per vedere il contenuto.

19/12/2018

Buonasera,

anche io sto valutando lo stesso impianto e dalle informazioni reperite in giro mi sembra di capire che sia quasi obbligatorio l'installazione di un boiler esterno al solare termico, mi date conferma?

L'impianto sarebbe così formato:

- solare termico, caldaia a condensazione e termo-camino a legna collegati al boiler esterno

il tutto collocato in un locale tecnico separato.

Poi fotovoltaico e pompa di calore collegati con accumulatore di energia.

Ho già previsto anche cappotto termico solo sul tetto.

Qui le mie domande per voi:

- un impianto così progettato mi farà risparmiare dopo aver ammortizzato i costi di acquisto?
- posso usufruire di quali agevolazioni?
- quanto costa un impianto del genere? (mi riferisco solo al termico)

Cordiali Saluti
Raimondo


Accedi con il tuo account per vedere il contenuto.

23/07/2018

Salve, anche noi stavamo cercando una soluzione del genere ma elimando la stufa a pellet in quanto, oltre ad essere comunque inquinante, rimane comunque oneroso. Non è possibile utilizzare solo l’impianto fotovoltaico per fare sia acqua sanitaria che riscaldamenti associando, ad esempio, una pompa di calore?

Accedi con il tuo account per vedere il contenuto.

24/02/2017

Ciao Matteo, anch'io sto pensando ad una soluzione del genere sulla mia nuova abitazione, ma faresti l'impianto a pavimento? ...e il team cosa ci consiglia?

Le migliori risposte

Accedi con il tuo account per vedere il contenuto.

28/12/2016
Le migliori risposte

Ciao Matteo

Grazie per la condivisone del tuo interessante caso.
Le soluzioni da te pensate sono molto valide e tutte integrabili e complementari tra loro. Richiedono un budget importante, ma se l'utilizzo dell'abitazione sarà come abitazione principale, il risparmio sarà assicurato, con un rientro dei capitali in un tempo certo di alcuni anni e con un comfort abitativo notevole.

La soluzione di avere un bollitore unico, che ti consente l’integrazione con il circuito di della pompa di calore alimentata dal fotovoltaico, e dalla caldaia a pellet ti consentirà la sicurezza di un riscaldamento sempre efficiente ed affidabile, opportunamente controllato elettronicamente da un sistema che consenta il controllo e monitoraggio di tutti gli apparati installati.
Se poi prevedrai un sistema di isolamento a cappotto, il fabbisogno sarà di certo inferiore e anche d'estate potrai beneficiare di un clima abitativo ottimale.

In merito poi alle soluzioni legna-pellet, sono appunto soluzioni ibride studiate per consentire l’alimentazione con diverse tipologie di combustibile, che seppur a base di legno, sono molto diverse tra loro. Hanno un'efficienza in genere inferire alle soluzioni esclusive mono combustibile, ma se hai la possibilità di approvvigionamenti a basso costo e di qualità sia di legna e pellet, potresti trovarle interessanti, sempre che i costi di acquisto e installazioni si mantengano convenienti.

Tienici aggiornanti sui lavori, così che la community di CasaRinnovbaile.it possa confrontarsi con te sulle soluzioni più interessanti che hai scelto e sperimentato.
Buona continuazione sul portale e su Facebook e Twitter di CasaRinnovabile.it

comunità europea
Questo progetto ha ricevuto finanziamenti dal programma di ricerca e innovazione Horizon 2020 dell’Unione Europea nell’ambito della convenzione di sovvenzione n. 749402