ultimo aggiornamento: 08/04/2019

Pare che i problemi lamentati dagli altri utenti io li ho avuti tutti.

Salve. Leggevo i problemi avuti dagli altri utenti che scrivono post in questo sito, ebbene io pare sia stato molto fortunato e li ho avuti tutti!

La società con cui io ho enormi problemi è TIM, ma andiamo con ordine. Dopo diversi tentatitivi di farmi portare la linea nella mia casa di nuova costruzione, finalmente nel mese di ottobre 2017 riesco a farmi portare una linea adsl con un contratto fatto qualche mese prima. Appena collegato, contento vado subito nel sito Tim e noto che da qualche settimana era attiva una offerta che per la stessa identica somma prometteva una velocità maggiore e il servizio tim vision gratuito. Immediatamente chiamo il servizio clienti, ma l'operatrice scocciata dalle mie richieste alla fine mi dice che nonostante la linea è attiva da soli tre giorni non è possibile cambiare piano tariffario per cui mi comunica che l'unica strada percorribile è quella di recedere gratuitamente dal mio contratto e rifarne uno nuovo. Per cui dopo 4 giorni mando l'apposito modulo di recesso senza costi, e chiedo dove portare il router, contemporaneamente attivo un nuovo contratto a nome di mia moglie, questo perchè, sempre consigliato da uno dei tanti operatori, cambiando anagrafica si sarebbero potuti evitare disguidi in fase d disattivazione del vecchio e attivazione del nuovo. Tutto sembra andare liscio, viene un tecnico a casa che stacca il vecchio router e me ne collega uno identico per la nuova linea. Tutto va per il meglio fino a quando dopo due mesi mi arrivano due bollette, una del vecchio contratto intestato a me e una del nuovo intestato a mia moglie. immediatamente chiamo, fanno delle verifiche, accertano la presenza di tutte le comunicazioni e del rispetto dei tempi nell'averle fatte. per cui per me il problema è risolto, strappo la bolletta del primo contratto e pago quella del nuovo, dopo qualche giorno mi arriva una nuova bolletta sempre relativa al vecchio contratto della modica somma di quasi 400 euro. A loro dire mi avevano addebitato il router che io non avevo riconsegnato perchè ancora aspettavo loro comunicazioni, quasi 4 mesi di servizio non pagato e penali per il recesso del contratto, che ribadisco è stato fatto dopo soli 4 giorni! Richiamo, e comincio a spedire raccomandate con ricevuta di ritorno a 7 euro a comunicazione per chiarire la vicenda. Mi dicono dove spedire il router altri 12 euro di spedizione, ma nonostante io ho comunicazioni del fatto che sia stato ricevuto, Tim si ostina a volermelo addebitare, come si ostina a farmi pagare le penali per la disdetta. vicenda che alla fine dopo più di 100 euro di corrispondenza si conclude con l'addebito di circa 15 euro, non si capisce bene per cosa, ma che per chiudere sta cosa, pago e buonanotte.

Con l'altra linea tutto va benissimo se non fosse che una linea attivata a gennaio per euro 24,90 "per sempre" ad aprile viene aumentatat di quasi 5 euro per "modifica unilaterale del contratto" comunicata in bolletta in carattere difficile da leggere persino con lenti di ingrandimento e di cui ovviamente io vengo a conoscenza solo dopo un paio di mesi, quando ormai non è possibile fare nulla onde evitare di incorrere in penali. Nel mese di luglio, altra modifica unilaterale del contratto (più di un euro al mese per invio di documenti cartacei), inoltre addebito di circa 50 euro per il fatto che io non ho deciso di pagare con RID bancario restando fedele al buon vecchio bollettino.... ovviamnete tutto scritto nel contratto, ma che nessuno aveva mai avuto la compiacenza di comunicarmi. Ingoio il rospo e vado avanti. A ottobre per puro caso vengo a sapere di un altro aumento il terzo in meno di un anno. Sono in tempo questa volta, recedo senza costi e passo ad altro operatore passando dagli oltre "ormai" 35 euro al mese a nuovamente 24,90. Tutto apposto pensavo, stavolta non mi sono fatto fregare. Passa qualche settimana e riveco una bolletta da parte del mio vecchio e disnesto operatore, mi chiedono oltre 250 euro per penale per il recesso dal contratto che stando alle attuali leggi sulle telecomunicazioni non dovrei pagare e in più rate residue del router che avendo disdetto il contratto vanno pagate in unica soluzione. Ho appresso che quella porcata di router che io manco usavo perchè avevo montato uno di marca molto conosciuta, molto più performante e ricco di funzioni acquistato, mi è stato venduto per una cifra spropositata credo oltre 300 euro senza che mai nessuno mi avesse detto qualcosa, niente! anzi in fase di stipula del contratto avevo chiesto espressamente di non avere un router poichè ne avrei usato io uno di mia proprietà molto migliore, ma ninete da fare, il router lo dovevo accettare per forza e pagare il contributo mensile... già il contributo mensile, non una rata. Siamo di nuovo alle solite, raccomandate con ricevuta di ritorno e continue richieste di denaro.... questa volta mi sono aperta una PEC e con soli 10 euro l'anno mando tutte le comunicazioni che voglio ai signori della TIM. Anche se questa volta davvero mi sono scocciato, vediamo a dove arriveranno, questa volta sono disposto a fare davvero tanto rumore, mi rivolgerò a note trasmissioni televisive per portare alla conoscenza di tutti che razza di farabutti sono questi. Guadagnano milioni di euro e nonostante tutto cercano di fregare gli utenti. Sarebbe giusto che una società del genere venga sanzionata in maniera seria, una di quelle contravvenzioni che azzeri i dividenti per qualche anno, solo così la finiranno di fregare le persone.... 

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Risposte

User name Moderator
Vittoria | Moderatore
08/04/2019

Ciao Giuseppe, se hai ancora bisogno di una mano puoi contattare i nostri consulenti > www.altroconsumo.it/.../consulenza-legale
Buona serata!