Guida all'acquisto

Come scegliere l'asciugatrice

asciugatrice

Se abiti in una zona fredda e piovosa o se semplicemente non ti piace avere lo stendino per casa, l'asciugatrice potrebbe essere uan scelta azzeccata. Anche se non mancano aspetti negativi, come l'impatto ambientale o l'aumento della bolletta. 

Le asciugatrici possono essere molto utili, soprattutto nei luoghi dal clima freddo e piovoso o durante i mesi autunnali e invernali, anche se il loro utilizzo aumenta notevolmente il costo della bolletta elettrica. Va comunque detto che in quelle moderne sono state introdotte nuove funzionalità e tecnologie che hanno incrementato la loro efficienza energetica, anche se non potranno mai sostituire la convenienza dello stendino, l'unico modo per far asciugare i panni a costo zero.

Come funzionano

Le asciugatrici si distinguono per la tecnologia utilizzata per produrre il calore necessario ad asciugare i tessuti, ovvero il sistema a resistenza elettrica (chiamato impropriamente a condensazione) e il sistema a pompa di calore. Le asciugatrici a condensazione, ormai, sono rare sul mercato. Ma come funzionano a quelle di pompa di calore? Oltre alla vasca, il cuore pulsante del riscaldamento è formato da un circuito compressore con gas refrigerante e da un motore uguale a quello di un climatizzatore. Sono gli unici modelli che possono arrivare alla classe energetica A.

Evacuazione dell’umidità estratta

In base al loro principio di evacuazione dell’acqua di condensa le asciugatrici, dal modello, si distinguono in due tipi, ovvero a condensazione o a evacuazione, anche se queste ultime sono ormai rare. Il sistema a condensazione, che questa volta non si riferisce al riscaldamento, consiste nel condensare l’acqua estratta dai tessuti e raccoglierla in un serbatoio interno che deve essere periodicamente svuotato e pulito. Il sistema ad evacuazione, praticamente non più utilizzato nel mercato italiano, invece elimina direttamente l’acqua attraverso un tubo di scarico: c’è un tubo esattamente come quello di scarico della lavatrice, che in questo caso non scarica l’acqua del lavaggio, ma quella estratta dell’asciugatura.

Classe energetica

Ormai i modelli in classe B (principalmente quelli a resistenza elettrica) sono quasi del tutto spariti e ci la maggior parte dei modelli sono di classe A.

La capacità di carico

Quando acquisti un’asciugatrice devi tenere presente anche della capacità di carico. La maggior parte dei modelli presenti sul mercato hanno un carico di circa 7kg.

Dannose per l'ambiente e rumorose

Se non pensiamo solo al portafoglio, ma ci appelliamo al nostro spirito ambientalista, le perplessità crescono. Il consumo energetico della macchina ovviamente si traduce in emissioni inquinanti, ma ormai quasi tutti i modelli sono di classe A, quindi il panorama è migliorato molto rispetto qualche anno fa. E a fine vita del prodotto ci sarà da smaltire un rifiuto assai ingombrante. A maggior ragione possiamo quindi riflettere sull'opportunità dell'acquisto. Anche perché quando capita di dover lavare capi davvero difficili da far asciugare, come piumoni o coperte, possiamo anche pensare di recarci in una lavanderia.