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Asciugatrice: come sceglierla

25 marzo 2021
asciugatrice

Quando acquisti un'asciugatrice, devi valutare diversi aspetti quali la capacità di carico, i consumi dell'elettrodomestico e il costo di utilizzo. Prima di sceglierla, è bene considerare che l’uso di un’asciugatrice, rispetto all’uso dello stendibiancheria, è certamente più dispendioso ma anche che il prezzo di acquisto è costantemente diminuito negli ultimi anni. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

L’idea di avere in casa un elettrodomestico che ci permetta di poter dire addio per sempre allo stendino e all’umidità è certamente molto allettante. Ma l’acquisto di un’asciugatrice è davvero conveniente? Prima di sceglierla, devi sapere che l’aumento in bolletta potrebbe essere piuttosto considerevole ma anche che, negli ultimi anni, si possono acquistare modelli con la massima efficienza energetica a prezzi decisamente più abbordabili rispetto al passato.

Nel corso dell’ultimo anno, nello specifico, da gennaio a dicembre 2020, il mercato delle asciugatrici ha visto la vendita di 551mila pezzi, con un lievissimo decremento, pari allo 0,2%, rispetto al 2019.

Quello delle asciugatrici è un mercato in constante crescita: nel corso del 2011 si vendevano 147 mila pezzi: paragonato al mercato delle lavatrici, elemento ormai presente (al 95%) in quasi tutte le case degli italiani, la vendita delle asciugatrici rappresenta il 29% in volume del totale delle vendite delle lavatrici, che, a loro volta, in un anno generano un volume di vendite circa 1880 mila unità. Ma quali sono i cambiamenti più consistenti che hanno visto protagonista il mercato delle asciugatrici nel corso degli ultimi 10 anni?

Classe Energetica

La quota di modelli venduti appartenenti alle classi energetiche più basse continua a diminuire: solo il 2% dei pezzi venduti, infatti, sono modelli non dotati di pompa di calore in classe B, mentre nel 2011 erano più del 50%.

La maggior parte del mercato è costituita da modelli con pompa di calore in classe A++ e A+++ che, insieme, rappresentano il 87% del totale di pezzi venduti.

Ma che cosa indirizza verso la scelta verso modelli con classificazione più alta? Certamente il fatto che negli ultimi anni, il prezzo di acquisto delle asciugatrici è diminuito costantemente: acquistare un’asciugatrice in classe A+ costa mediamente 380 euro (nel 2019 il costo era di 410 euro), in classe A++ 490 euro (530 euro nel 2019) e in classe A+++ 680 euro (690 euro nel 2019).

Nel 2011 chi avesse voluto un modello con la massima efficienza energetica avrebbe dovuto spendere mediamente 1000 euro.

Per un modello in classe B invece il costo era di 460 euro, ma questo tipo di macchine comportava consumi energetici più alti.

Capacità di carico

Altro aspetto che viene valutato attentamente quando si decide di acquistare un’asciugatrice è la capacità di carico: il 18% delle vendite a volume sono rappresentate da modelli da 7 kg, ma sono in continua crescita le vendite dei modelli con capacità uguale o superiore agli 8 kg.

E sono proprio le asciugatrici a capacità di carico di 8 kg il principale segmento, con il 58% delle vendite totali, mentre le macchine con capacità superiore rappresentano il 24% delle vendite e crescono con un trend del 14%.

Anche la capacità di carico, naturalmente, incide sul prezzo che si andrà a pagare per l’acquisto: un modello da 7 kg costa circa 450 euro, mentre uno da 8 kg costa 530 euro e uno con capacità superiore 630 euro.

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