Guida all'acquisto

Come scegliere il forno a microonde

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Per scegliere un forno a microonde devi valutare le tue esigenze per poter individuare il modello più adatto a te. Ecco tutto quello che devi sapere.

Sul mercato si trovano diversi tipi di forni a microonde, a prezzi molto diversi: prima di procedere all’acquisto, conviene farsi un’idea di quale elettrodomestico possa essere il più utile per le nostre esigenze, in base al funzionamento, ai sistemi di cottura ai programmi e a tutte le caratteristiche accessorie. Ecco tutti i nostri consigli per orientarti nella scelta.

Come funziona il forno a microonde

Il forno a microonde è un piccolo elettrodomestico in grado di scaldare i cibi che si trovano al suo interno grazie all’emissione di microonde, nome che viene dato alla parte dello spettro elettromagnetico compresa tra le onde radio e la radiazione infrarossa.

Ma come avviene tecnicamente questo processo? L’elettricità, attraverso uno specifico dispositivo, il magnetron a cavità risonanti, viene trasformata in onde elettromagnetiche: radiazioni a bassa energia che si diffondono nella cavità del forno e sul cibo contenuto all’interno scaldandolo. Come? Grazie allo strofinamento tra le molecole di acqua, lipidi e carboidrati che sono contenuti nel cibo stesso, e sono state messe in movimento proprio dal campo di radiazioni che è stato generato.

Sistemi di cottura

Il forno a microonde permette di realizzare diversi sistemi di cottura degli alimenti, ma quali sono le modalità di cottura realizzabili? E quali sono i vantaggi rispetto ai forni tradizionali?

La riduzione dei tempi di cottura è uno dei vantaggi che si nota immediatamente ed è anche il motivo per il quale si pensa all’acquisto di un forno a microonde, allettati dalla velocità con cui si riesce a sedersi a tavola e il conseguente risparmio di tempo. Un altro indiscutibile vantaggio è che i cibi vengono cotti in maniera più omogenea, riescono a mantenere intatte le sostanze nutritive e non vengono mai bruciati.

Oltre agli evidenti vantaggi che presenta il forno a microonde, c’è anche da dire che le diverse modalità di cottura come il grill, la cottura ventilata, la cottura a vapore, permettono a volte di sostituire del tutto il forno tradizionale. Se avete quindi deciso di optare per un forno a microonde, ecco quali sono i principali sistemi di cottura:

  • Cottura statica. Esattamente come nei forni elettrici, all’interno ci sono resistenze superiori e inferiori (o solamente superiori) che cuociono i cibi producendo calore.
  • Cottura ventilata. Una ventola che ruota a velocità elevata ha il compito di distribuire il calore diffondendo aria calda per la cottura dei cibi.
  • Ventilata + microonde. Gli alimenti vengono riscaldati ancora più velocemente, preservando la consistenza, alternando le microonde alla cottura ventilata.
  • Grill. Come avviene i forni elettrici, il microonde ha una resistenza, che può essere a scomparsa o a serpentina, che genera il calore per poter cuocere gli alimenti ad alta temperatura: il risultato sarà quello di avere un effetto croccante in tempi rapidissimi.
  • Microonde + grill. La tecnologia a microonde viene utilizzata insieme al grill: i cibi cuociono in maniera uniforme e dorata mantenendo i succhi degli alimenti in tempi rapidi.
  • Cottura a vapore. Potenzialmente, con tutti i microonde è possibile eseguire una cottura a vapore “fai da te”. Inserendo infatti una scodellina con acqua insieme a pesce o verdure, le microonde faranno evaporare l’acqua, riempiendo la cavità del forno di vapore e cuocendo in modo delicato i cibi.

Programmi e funzioni

I forni a microonde sono dotati di diversi programmi che non solo facilitano e rendono più rapida la cottura dei cibi, ma permettono anche di ottenere un numero maggiore di piatti con differenti modalità di preparazione delle ricette. Oltre ai diversi sistemi di cottura che abbiamo visto, esistono quindi programmi e funzioni aggiuntive che ci aiuteranno non poco nella presentazione del piatto perfetto. Vediamo quali sono i programmi più diffusi e più richiesti:

  • Scongelamento. La potenza di scongelamento dei cibi può essere impostata manualmente oppure automatica per lo scongelamento rapido o quello fatto in base al peso dell’alimento.
  • Riscaldamento. In base al cibo che deve essere riscaldato, anche in questo caso i programmi possono essere impostati manualmente o completamente automatizzati con potenza medio-bassa e in tempi brevi.
  • Crisp, Crispy, Panacrunch. Alcuni modelli dispongono di particolari sistemi di distribuzione delle microonde e apposite teglie in dotazione che, scaldandosi, rendono le pietanze più croccanti.
  • Vapore. Inserendo una scodellina di acqua e mettendo al suo interno pesce, carne o verdura, è possibile cuocere a vapore sfruttando l’evaporazione dell’acqua che avviene grazie alle microonde.
  • Programmi preimpostati. Alcuni modelli di forno a microonde hanno programmi preimpostati e automatici per scongelamento, riscaldamento, cottura, doratura, lievitazione e fermentazione di impasti e yogurt.

Oltre ai vari programmi esistono anche diverse funzioni che rendono l’utilizzo del forno a microonde ancora più semplice:

  • Segnali acustici. Al termine della cottura o dello scongelamento viene emesso un suono che avverte che il cibo è pronto, oppure quando occorre girare la pietanza per uniformare la cottura.
  • Blocco di sicurezza. Funzione utilizzata per evitare che i bambini possano inavvertitamente premere qualche tasto, attivando incautamente un forno a microonde a portata della loro altezza.
  • Blocco del piatto rotante. La rotazione del piatto all’interno del forno serve per una cottura più omogenea del cibo perché le microonde sono emesse uniformemente: per alcune modalità di cottura però, ad esempio se si inseriscono teglie rettangolari che occupano tutto lo spazio del forno, è preferibile che il piatto resti fermo.
  • Funzione pulizia vapore. Grazie al calore del vapore che si genera è possibile detergere il forno con maggiore facilità.

Accessori

Il forno a microonde, a seconda del modello, è dotato di un certo numero di accessori tra i quali:

  • Il piatto rotante. Presente in tutti i modelli di forno a microonde, il piatto girevole permette una cottura omogena degli alimenti.
  • Il piatto doratore. Viene utilizzato con programmi specifici e serve per dorare gli alimenti e dare loro la giusta croccantezza.
  • Griglia. Viene combinata alla cottura con grill per la doratura del cibo e può avere una o due diverse altezze.
  • Maniglia. Accessorio molto utile per poter estrarre in assoluta sicurezza le griglie e il piatto doratore.
  • Vaporiera. Si utilizza per la cottura a vapore dei cibi anche se non c’è il programma specifico.
  • Bollitore per la pasta. Dotazione che viene utilizzata esclusivamente per la cottura della pasta.
  • Ricettario. Dotazione molto utile per chi non ha dimestichezza con il forno a microonde e intende sbizzarrirsi con diverse preparazioni.

Forni microonde da incasso

Il forno a microonde è diventato un elettrodomestico che può essere acquistato in abbinamento al forno elettrico tradizionale ma anche in sostituzione di quest’ultimo. Per questa ragione viene spesso integrato nella composizione dell’intera cucina come qualsiasi elettrodomestico da incasso. Il grande vantaggio è quello di non occupare il piano di lavoro avendo un suo spazio dedicato: oltre a risolvere un problema di spazio, crea anche un miglior impatto dal punto di vista estetico.

Il microonde combinato conviene?

Quando un forno a microonde e un forno tradizionale si uniscono in un unico elettrodomestico da cucina, si ottiene un forno a microonde combinato. Ma quali sono i vantaggi di avere un unico elettrodomestico? Conviene optare per questa scelta? Il forno a microonde combinato permette di scegliere la modalità di cottura esattamente come un forno da incasso, senza avere nella propria cucina due apparecchi. Con i forni combinati è possibile, generalmente, cuocere gli alimenti in maniera tradizionale con ventola e grill: se da un lato la ventola permette di mantenere costante la temperatura interna della camera di cottura evitando eccessi di calore, dall’altro con il grill è possibile cuocere in tempi rapidissimi carne, verdure e pesce alla griglia, mantenendone il gusto. È bene però, quando si decide di acquistare un forno combinato, prestare attenzione alla potenza: deve essere elevata per permettere un’adeguata cottura con il grill.

Quali cibi si possono cuocere nel forno a microonde?

Il forno a microonde permette di cuocere quasi tutti i tipi di cibo eccetto alcuni alimenti come uova, pomodori, patate o salsicce, che all’esterno hanno pelle, buccia o guscio: durante la cottura o mentre li si toglie dal forno potrebbero scoppiare. In particolare, ad essere molto pericolose sono le uova che, se riscaldate nel microonde, scoppiando potrebbero provocare ustioni o ferite agli occhi. Per pomodori, patate o salsicce invece, basta avere l’accortezza di pelarli o di sbucciarli prima della cottura praticando dei piccoli forellini con uno stuzzicadenti o una forchetta. E i liquidi? Può essere rischioso scaldarli nel microonde? Il rischio è che riscaldando in eccesso gli alimenti liquidi, è possibile che si possano formare bolle che, esplodendo potrebbero provocare ustioni.

Contenitori adatti al microonde

I contenitori più adatti per essere inseriti in un forno a microonde sono certamente il vetro e la porcellana, isolanti elettrici che permettono alle microonde di penetrare quasi completamente. Da evitare, invece, i contenitori metallici:

  • Riflettendo le microonde, i metalli non permettono il riscaldamento dei cibi;
  • Potrebbero produrre delle pericolose scintille;
  • Nel caso in cui si fondessero con il calore, potrebbero mischiarsi pericolosamente ai cibi con notevoli danni per la salute.

È possibile inserire nel forno a microonde anche contenitori di plastica, silicone o altri materiali purché riportino un’etichetta con un valore numerico che rappresenta la potenza massima a cui possono essere sottoposti.

Come pulire il forno a microonde?

Per prima cosa, prima di iniziare le operazioni di pulizia del forno a microonde, bisogna staccare la corrente elettrica al fine di evitare qualsiasi tipo di pericolo. Si procede poi estraendo il piatto girevole che può essere tranquillamente lavato anche in lavastoviglie. Per una passata veloce, se il forno non è eccessivamente sporco, possono bastare un panno in microfibra imbevuto di acqua e aceto mentre per una pulizia più approfondita, qualsiasi detersivo per i piatti o sgrassatore andrà benissimo purché si risciacqui con attenzione per evitare che residui di detergente rimasti all’interno del forno possano essere nocivi nei successivi utilizzi.

Dove comprare il forno a microonde? 

Il forno a microonde, come visto, è un elettrodomestico molto utile e versatile che permette di risparmiare tempo cuocendo e riscaldando i cibi in tempi molto brevi. Se hai deciso di acquistarne uno, scopri nel dettaglio i risultati del nostro test su decine di modelli di microonde.

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Domande frequenti

Dove posizionare il forno a microonde?

Il forno a microonde andrebbe collocato in una posizione adatta ad una buona areazione, soprattutto in prossimità delle griglie di sfogo dell’aria calda. L’ideale sarebbe avere almeno 5 cm di spazio libero intorno al forno e 10 cm di spazio libero in prossimità delle griglie di areazione (solitamente superfici superiore e posteriore).

Quanto consuma il forno a microonde?

Dipende da modello e potenza di cottura selezionata per i differenti alimenti. Il microonde consuma poco, mentre le funzioni grill e aria calda ventilata aumentano i consumi.

Meglio il forno a microonde o il fornetto elettrico?

Dipende dall’utilizzo che se ne fa: certamente il microonde è più versatile rispetto al fornetto elettrico e ha consumi più ridotti.

Il forno a microonde fa male alla salute?

Attorno al microonde sono diffuse diverse false credenze. Non solo non è pericoloso perché non emette radiazioni e non rende il cibo cancerogeno, ma ci consente di risparmiare energia e garantisce una cottura più sana. Cerchiamo di scoprire quanto c'è di vero attorno alle dicerie sui forni a microonde. Qui puoi trovare i cinque falsi miti più diffusi.