Consigli

Come installare il frigorifero

Seguire la corretta procedura di installazione del frigorifero è molto importante e dipende dal modello che abbiamo scelto, se a libera installazione o da incasso. Ci sono alcuni accorgimenti che è bene adottare per poter garantire la performance ideale e, nello stesso tempo, ridurre i consumi. Ecco tutti i consigli.

26 marzo 2021
uomo che installa frigorifero

Orientarsi nella giusta scelta del frigorifero non è certo semplice, data la varietà di modelli che si possono trovare sul mercato. Poi ci sono le esigenze personali, lo spazio a disposizione, il design, il gusto personale, le misure e le dimensioni, le abitudini alimentari, le prestazioni, i consumi.

Sono tantissimi gli elementi da considerare quando ci si trova a dover acquistare un frigorifero ma, indubbiamente, i requisiti legati allo spazio a disposizione rappresentano un aspetto fondamentale. Sarà quindi essenziale conoscere le dimensioni del frigorifero per poter prendere le misure in maniera corretta. Inoltre, la procedura di installazione da seguire sarà diversa per il frigorifero a libera installazione e quello da incasso.

Le dimensioni standard

Siamo davanti al frigorifero dei sogni, colore e stile sono perfetti con l’arredamento dell’intera casa. Un oggetto dei desideri che già riusciamo a visualizzare nella nostra cucina. Ce ne innamoriamo all’istante e d’istinto lo sentiamo già nostro. Ma sarà davvero quello giusto? Quali sono i fattori da valutare? Che cosa dobbiamo tenere in considerazione come prioritario?

Altezza, larghezza e profondità sono i primi fattori da esaminare

Le dimensioni standard di un frigorifero in commercio hanno profondità e larghezza (a meno che non si tratti di un modello Side-by-Side o americano, dotati di una porta a destra ed una a sinistra) tra i 60 e i 70 cm mentre l’altezza può anche arrivare a superare di qualche centimetro i 2 metri

I frigo che hanno il freezer in alto hanno normalmente un’altezza che si aggira attorno a 1 metro e 80 cm, mentre i frigo con il freezer in basso hanno mediamente un’altezza intorno ai 2 metri se sono da libera installazione, mentre sono in prevalenza di un metro e 77 cm se sono da incasso.

In ogni caso, l’altezza massima di un frigocongelatore è di 203 cm. Bisogna inoltre tenere conto dell’apertura delle porte e della capacità del vano frigorifero e del congelatore.

Ma vediamo, nel dettaglio, le dimensioni standard dei modelli in commercio più venduti:

  • Frigorifero monoporta: rappresentano poco più del 10% del mercato e sono principalmente modelli corredati da un unico sportello che hanno una larghezza e una profondità standard di 70 cm e in prevalenza un’altezza di 80-90 cm. Il freezer, se presente, è posizionato in alto.E’ ideale per chi ha problemi di spazio e non può permettersi un frigorifero di dimensioni più importanti;
  • Frigorifero combinato: sono i modelli con il freezer in basso e sono i più venduti sia nel segmento a libera installazione che nell’incasso. Molto spesso la larghezza è di 60 cm, ma si trovano anche modelli da 70 cm. Hanno mediamente un’altezza intorno ai 2 metri se sono da libera installazione, mentre sono in prevalenza di un metro e 77 cm se sono da incasso. In ogni caso, l’altezza massima di un frigocongelatore è di 203 cm. E’ il modello ideale per chi ha la necessità di conservare a lungo termine alcuni alimenti essendo composto da frigorifero e congelatore combinati;
  • Frigorifero doppia porta: sono i modelli con il freezer in alto. La larghezza è tra i 60 ed i 70 cm. L’altezza è normalmente intorno al metro è 80 cm, ma sono presenti sul mercato anche molti modelli alti un metro e 40 cm.
  • Frigorifero americano: è decisamente il più ingombrante di tutti i modelli visti finora con dimensioni standard di larghezza tra i 90 cm e i 177 cm di altezza. Il frigorifero che viene soprannominato “americano” è il sogno di tutti e negli ultimi anni ha raggiunto prezzi decisamente più abbordabili e alla portata rispetto al passato. Ha 2 o 4 porte che si aprono e si chiudono come quelle degli armadi. I modelli americani hanno 2 porte  che si aprono come quelle degli armadi e a sinistrata troviamo il freezer mentre  a destra il frigorifero. Ultimamente si stanno diffondendo anche i modelli a 4 porte, sempre con le stesse dimensioni, ma con la zona frigo situata nella parte alta mentre il freezer nella parte bassa.

Consigli per installare un frigorifero nuovo

Pensare di installare da soli, nella propria casa, il frigorifero appena acquistato non è un’impresa così titanica come può sembrare: le procedure che è necessario seguire non hanno nulla di particolarmente difficoltoso. Ciò che va principalmente considerato, quando ci si appresta ad installare un frigorifero, sono alcuni accorgimenti che bisogna adottare per poter garantire la performance ideale riducendo, nel contempo, i consumi.

Frigorifero a libera installazione

Naturalmente esistono differenze nell’installazione di un frigorifero freestanding  rispetto a un frigorifero da incasso. Nel primo caso la procedura da seguire è davvero molto semplice - fermo restando che la posizione in cui verrà installato il frigo influisce direttamente sul suo corretto funzionamento  e sulla sua durata nel corso del tempo – basta solamente un po’ di buon senso e qualche cautela:

  • il frigorifero, perché la corretta areazione del compressore sia garantita, deve sempre avere, ai lati e soprattutto sul retro, uno spazio vuoto rispetto al muro e ai mobili vicini (almeno 1 cm ai lati, 5-10 cm dal muro e 10 cm dal soffitto;
  • per la stessa ragione deve essere installato lontano da fonti di calore;
  • è bene quindi collocarlo in un angolo della cucina piuttosto ombreggiato dove non ci sia esposizione diretta a luce solare;

Fatto tutto ciò resta solo da inserire la spina e il gioco è fatto!

Installare un frigorifero da incasso

La misura standard di un frigorifero a incasso prevede una larghezza e una profondità generalmente comprese fra i 54 e i 56 cm e un’altezza poco al di sotto dei 180 cm anche se negli ultimi anni, per aumentare la capienza interna, si stanno producendo modelli alti 194 cm (sono dimensioni standard, dettate dagli ingombri dei mobili).

L’installazione di un frigorifero da incasso richiederà naturalmente più tempo, un manuale d’istruzioni  e una maggiore attenzione perché è da collocare all’interno del mobile che lo ospiterà. Quali attrezzi sono necessari? Semplicemente un avvitatore o, in alternativa, un cacciavite – generalmente a croce e una livella a bolla d’aria.

Collocare il frigo all’interno del mobile

  1. La prima cosa da fare è inserire la spina elettrica nella presa (meglio se con interruttore bipolare): dopo aver completato l’installazione all’interno del mobile infatti, non sarà più possibile accedere alla parte posteriore del frigo;
  2. Accertarsi che il cavo di alimentazione non venga schiacciato;
  3. Avvicinare il frigorifero al mobile dove verrà incassato;
  4. Guardandolo frontalmente, prendere il frigorifero dalla parte posteriore del lato sinistro con una mano e dalla parte opposta frontale con l’altra mano;
  5. Contestualmente, adagiare il frigorifero sulla gamba destra per scaricarne un po’ il peso e per avere più gioco nel sollevarlo;
  6. Piegare il frigorifero leggermente in avanti senza perdere la presa;
  7. Sollevare con decisione il frigorifero appoggiandolo sopra la base inferiore del mobile della cucina;
  8. Sostenere con una mano il frigorifero e metterlo a livello sollevandolo;
  9. Spingere in avanti con l’aiuto della gamba destra fino a raggiungere il fondo del mobile.

Una volta inserito il frigorifero nel suo alloggiamento di destinazione, bisogna controllare se sia il caso di regolare i piedini in modo che resti in bolla, registrare l’apparecchio con l’ausilio della livella a bolla d’aria e verificare che la chiusura dello sportello sia corretta.

Procedere con il fissaggio

  • Utilizzare le viti in dotazione;
  • La parte superiore del frigo da incasso è rivestita da una lamiera arrotondata, adiacente al mobile, che ha dei fori dove dovremo inserire le nostre viti ai lati e al centro (qualora non ci fossero i fori, utilizzare delle viti autofilettanti);
  • Nella parte inferiore del frigo, dove ci sono i piedini, c’è un supporto in metallo, anch’esso con uno o due buchi che serviranno per inserire le viti e fissare l’elettrodomestico al mobile saldamente.

Non resta che occuparsi dell’apertura e chiusura dello sportello, da coordinare a quella del mobile ospitante, utilizzando i supporti in dotazione - elementi in plastica (fascette) che hanno la funzione di guida e di innesto – per fissare lo sportello del frigo a quello del mobile e fare sì che possano aprirsi e chiudersi in un unico gesto.

Cosa fare nel caso in cui si debba sostituire un frigo vecchio

Niente paura, normalmente quando si effettua una sostituzione, basta confrontare la scheda tecnica del frigorifero vecchio con quella del modello nuovo.

Nel malaugurato caso in cui il frigorifero vecchio dovesse avere una scheda tecnica o un libretto di istruzioni che riporta delle misure differenti a quelle dei prodotti in commercio o il disegno tecnico con le relative misure fosse andato perso, sarà necessario prendere le misure che generalmente corrispondono a quelle standard.

Se le misure del vecchio frigo, e del relativo mobile ospitante, non dovessero essere più disponibili per i nuovi modelli in commercio, la soluzione sarà quella di:

  • annotare la misura che c’è tra la base del mobile della cucina componibile e la parte inferiore del ripiano, che fa da base al vano al di sopra del frigorifero.
  • misurare la larghezza e la profondità del mobile e misurare lo sportello della cucina componibile che si aggancia allo sportello del frigorifero.
  • procedere nell’identificare un modello di frigorifero che abbia l’altezza, la larghezza e la profondità adeguate per essere inserito nel mobile: non più piccolo perché le vibrazioni potrebbero farlo muovere e non più grande perché non ci starebbe.

Meglio il frigo da incasso o a libera installazione?

Chiarite le differenze di cui tenere conto ai fini dell’installazione, ci possono essere ulteriori aspetti e fattori da considerare al momento della scelta che riguardano in particolare la preferenza per il frigorifero a libera installazione rispetto a quello classico a incasso.

Design e stile

La principale differenza tra un frigorifero da incasso e uno a installazione libera è quella che il primo, rispetto al secondo, viene collocato all’interno dei mobili della cucina già esistenti. Essendo quindi progettato specificatamente con lo scopo di inserirsi nelle composizioni delle cucine componibili, diventa, esteticamente, un tutt’uno con il resto dell’arredamento conferendo continuità cromatica e di stile.

D’altro canto, il design dei modelli a libera installazione tendono ad avere molta attenzione e versatilità in linea con i dettami della moda, con linee bombate, finiture originali, colori dal sapore vintage o riproduzioni di bandiere del mondo. Un vero e proprio complemento d’arredo che sempre più frequentemente sta diventando un “must have”.

In genere, il frigorifero da incasso rappresenta la scelta migliore per i single, le coppie o i nuclei famigliari poco numerosi, per la progettazione più lineare e, soprattutto, per la capienza offerta sebbene oggi ci sia una vasta scelta, in termini di dimensioni, con interni spesso progettati per sfruttare al meglio lo spazio disponibile.

Prestazioni e manutenzione

A livello di prestazioni, la capacità del frigorifero a libera installazione è maggiore di quella di un analogo modello a incasso ed equivale a circa il 15% in più. In termini di durata di anni e di consumi non sembrano invece esserci grosse discrepanze.

Un altro svantaggio dei frigoriferi da incasso, invece, risulta nella naturale interazione tra l’elettrodomestico e il mobile che lo ospita che non è quasi mai ottimale: a volte il calore generato dal processo di raffreddamento può rovinare il mobile contenitore. Altre volte è invece lo sbrinamento che con perdite di acqua può provocare danni al mobile nonostante tutti gli accorgimenti in fase di installazione.

Anche i mobili ospitanti possono in qualche modo “danneggiare” l’elettrodomestico rendendo più corto il suo ciclo di vita oltre al fatto che generalmente, un frigo da incasso, ha una capienza molto limitata che si aggira intorno ai 300 l o poco più.

Per tutte queste ragioni, unite al fatto che il design di anno in anno cambia e che le cucine componibili si alternano a cucine da comporre liberamente sulle riviste di arredamento, sta prevalendo e si sta diffondendo sempre più la scelta del frigorifero a libera installazione o “freestanding” che, come suggerisce la parola, offre una maggiore libertà nel posizionamento.

In commercio ci sono tante varietà di modelli che abbiamo già analizzato: dal frigorifero monoporta al frigorifero americano c’è davvero l’imbarazzo della scelta.

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