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Come scegliere il frigorifero

Capienza, consumi e rumorosità sono solo alcuni degli aspetti da tenere in considerazione quando si sta acquistando un frigorifero. Ma prima di tutto bisogna capire qual è il modello più adatto alle nostre esigenze: monoporta, frigocongelatore a due porte o combinato, con sistema no-frost oppure no?

La guida passo passo

Tipi di frigorifero

Il frigorifero è l’elettrodomestico più importante della cucina e con una buona manutenzione possiamo allungarne la vita. È il luogo dove conserviamo gli alimenti che poi mangiamo, e come sappiamo è sempre collegato alla corrente, motivo per cui è importante avere una tariffa luce conveniente. Oltre al risparmio energetico, occorre quindi che sappia conservare al meglio i cibi, eventualmente che li congeli in modo veloce ed efficace. Un frigorifero ordinato, con cassetti e ripiani ben progettati diminuisce anche il rischio di dover buttare il cibo.

Sul mercato ci sono diverse tipologie di frigo: se stai pensando di acquistarne uno, ecco una carrellata dei principali modelli con tutte le caratteristiche più importanti e più adatte per le tue esigenze.

Frigocongelatori a due porte

I frigocongelatori a due porte sono dotati di un vano frigorifero e di un vano congelatore (generalmente a quattro stelle) entrambi di discrete dimensioni. Il vano congelatore è in alto e non è suddiviso se non da un ripiano. Il vano frigorifero rimane predominante e presenta ripiani e cassetti dedicati anche multifunzione. I modelli più tecnologici hanno, infatti, non solo i cassetti frutta e verdura, ma anche la zona fredda per carne e pesce. Alcuni modelli hanno motori separati e quindi la possibilità di utilizzare solo una parte del frigorifero, con un buon risparmio di energia.

Frigocongelatori combinati

I frigocongelatori combinati propongono il vano frigorifero nella parte altra. Il vano freezer è in basso e suddiviso quasi sempre da tre cassetti indipendenti. Questo permette di prendere con facilità i diversi surgelati ma non permette di stoccare cibi extralarge.

Solitamente vengono venduti con funzionalità avanzate (sistema no-Frost, acceleratore di freddo per vano frigo e/o freezer, sensori e allarmi).

Frigoriferi combinati da incasso

I frigoriferi combinati da incasso sono dotati di un vano frigorifero e di un vano congelatore nella parte bassa. Vengono posizionati all’interno del volume utile del mobile cucina dedicato. Li abbiamo testati nella configurazione combinati: con il vano freezer posto in basso. Sono commercializzati solamente con la parte esterna senza rifinitura estetica. Le porte del frigocongelatore vengono poi ancorate alle ante del mobile cucina dedicato. È quindi fondamentale controllare le dimensioni del frigo e del mobile.

Frigoriferi americani “side by side”

I frigoriferi americani sono frigoriferi di grandi dimensioni, aspetto da tenere in considerazione nel momento della scelta. Al momento sul mercato è possibile trovare due differenti tipologie di elettrodomestici: quelli side by side e quelli a quattro porte (detti anche French Door).

I primi si caratterizzano per avere due porte affiancate, una che consente di accedere agli scomparti del frigorifero, l’altra al congelatore. Si tratta di modelli contraddistinti da un’elevata capienza, spesso sopra i 400 litri e che, per questo, finiscono per occupare anche un metro in larghezza. I produttori propongono versioni differenti dei side by side, con una diversa distribuzione dei volumi e del congelatore, che a volte può essere posizionato in basso, sotto alle due porte che ospitano i ripiani per il fresco.

L’alternativa è, come detto, rappresentata dai frigoriferi a quattro porte che offrono una suddivisione degli spazi più tradizionale, con le due porte superiori destinate al fresco e le due inferiori al freezer. La tecnologia Door-in-Door consente di accedere a bevande e piccoli alimenti disposti sulla porta in maniera ancora più veloce. Allo stesso tempo questo permette di non aprire il comparto frigo evitando fughe di calore.

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Le caratteristiche

Ecco quali sono le caratteristiche che è meglio tenere in considerazione prima di acquistare un frigorifero:

Dimensioni

È sempre opportuno controllare l’interno del frigorifero per poter verificare le dimensioni: per una persona, ad esempio, è sufficiente un volume pari a 100-150 litri mentre per 2-4 persone la dimensione ideale deve essere tra i 220 e i 280 litri. Non fidarti del volume del frigo riportato in etichetta, perché i produttori a volte esagerano.

Consumi

Per quanto riguarda i consumi, in etichetta, oltre alla classe è riportato anche il consumo elettrico, espresso in KWh. Per poter regolare separatamente frigo e freezer, inoltre, sarebbe ideale se l’apparecchio fosse fornito di due termostati distinti

Rumorosità

In etichetta sono anche riportati i decibel che è bene considerare per poter valutare la rumorosità del frigo. Tieni presente che una normale conversazione tra due persone è intorno ai 50 dB, un bisbiglio 40 dB.

Frost o No Frost

I frigoriferi dotati di sistema No Frost sono degli apparecchi che hanno la funzione di sbrinamento automatico, ovvero, possiedono un meccanismo che esegue con regolarità, all’interno del congelatore, l’azione di sbrinamento dell’evaporatore.

È molto importante che il freezer sia no frost, per evitare la formazione di brina e per mantenere la temperatura uniforme. In questo modo si hanno due vantaggi: non è necessario sbrinare periodicamente e si risparmia in termini di energia elettrica.

Altre funzioni

Tra le altre funzioni da tenere in considerazione quando si sta valutando l’acquisto di un frigo, ci sono le spie e suoni: in generale, è meglio orientarsi su modelli dotati di spie luminose e acustiche che segnalano la mancanza di corrente e di sistemi elettronici che indicano la non corretta chiusura di una porta. Un’ulteriore funzione è l’acceleratore di freddo che permette di aumentare il freddo, mantenendo la temperatura interna costante, quando si introducono grandi quantità di nuovi cibi nel frigorifero o nel congelatore.

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Nuova etichetta energetica

L’etichetta energetica, presente su ogni apparecchio, dovrebbe servire a darci informazioni su quanto consuma quel dato modello: la Ue, attraverso il progetto BELT, ha deciso di renderla più funzionale rispetto al passato. Ma che cosa è cambiato? E come si legge la nuova etichetta energetica?

Cosa è cambiato dal 1 marzo 2021

La classe energetica ora va da A a G e scompaiono i + (prima venivano indicate le classi con A++ e A +++). Il consumo energetico riportato, poi, è specifico per ogni famiglia di prodotto: per i frigoriferi è annuo. Viene inoltre aggiunto il codice QR in etichetta che permette ai consumatori di avere tutte le informazioni aggiuntive con una semplice scansione tramite smartphone.

Il progetto BELT

Il progetto BELT (Boost Energy Label Take up), concretizza l'iniziativa dell'Unione Europea sulla nuova etichetta energetica: il fine è quello di rendere più facile il processo di transizione alle nuove etichette offrendo strumenti (training, guide tecniche, workshop ed eventi) che possano chiarire a tutti l’utilizzo di questo nuovo sistema.

L’iniziativa, coordinata da Altroconsumo, ha come Partner Città metropolitana di Bologna e Erion (Italia), Deco Proteste e Sonae (Portogallo), ICLEI (Germania), Ocu (Spagna), Sofies (Svizzera), BEUC e Test Achats (Belgio), ZPS (Slovenia).

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Migliori marche

Nel settore dei frigo, la scelta è molto ampia: potrai trovare modelli delle migliori marche combinati da incasso, frigocongelatori combinati, a doppia porta, side by side. Nel nostro comparatore potrai confrontare i vari apparecchi e per scoprire quale possa essere il migliore per le tue esigenze.

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Domande frequenti

Rispondiamo ai dubbi più frequenti sui frigoriferi

Come funziona un frigo?

Il frigo ha il compito di raffreddare gli alimenti che sono posti al suo interno: ne sottrae il calore e poi lo espelle senza aspirare aria fredda dall’esterno. Il ciclo di raffreddamento parte da un gas refrigerante che viene compresso da un compressore per poi passare velocemente attraverso le serpentine di un condensatore dove condensa assumendo la forma liquida, poi assorbe il calore del vano in un evaporatore, dopo aver ridotto la pressione grazie ad una valvola termostatica e, infine, in forma gassosa, ritorna nuovamente al compressore.

Quanto consuma un frigorifero?

Per conoscere quanto mediamente si spende, in termini di consumi, in un anno per un frigorifero, è importante leggere attentamente l’etichetta energetica dove viene riportata la classe di efficienza che sintetizza tutti i dati fondamentali da conoscere e da considerare. Le classi di efficienza vanno dalla più bassa, indicata con la lettera G, alla più alta che riporta l’indicazione A. Oltre a ciò ci sono altri fattori da considerare e alcuni piccoli accorgimenti da mettere in pratica per limitare gli sprechi. Per saperne di più vai al nostro speciale sui frigoriferi.

Come regolare la temperatura del frigorifero?

La temperatura del frigorifero si regola tramite un termostato, un dispositivo generalmente digitale che fa sì che il compressore funzioni esclusivamente se la temperatura del vano frigorifero aumenta rispetto al valore impostato. Generalmente la temperatura si regola automaticamente ma capita che a volte sia troppo elevata o non adatta alle condizioni climatiche esterne: in questo caso ci si può servire di un selettore (elettronico o manuale a seconda del modello di frigorifero) che regola la temperatura.

Qual è la parte più fredda del frigorifero?

La zona più fredda del frigorifero si trova nel ripiano più basso, quello subito sopra ai cestelli per la verdura: è ideale per conservare carne, pesce e tutti i cibi crudi.

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